
Una delle risorse che storicamente hanno caratterizzato la terapia familiare è il lavoro d’équipe.
Un terapeuta è sempre connesso con la sua rete di colleghi che, nella pratica e nel tempo, diventano parte della polifonia delle sue voci interne: quando le cose lo permettono, anche avere presenti alcune di quelle voci è una opportunità enorme.
In quei casi due (o più) terapeuti conducono la seduta familiare, entrambi presenti nella stanza di terapia o in due locali distinti (uno dei quali collegato da un video con il setting).
La collega Elisabetta Mendini ed io abbiamo costituito una équipe per la presa in carico di famiglie e coppie: lavoriamo in co-conduzione (nella stessa stanza), in coerenza con la nostra posizione teorica, e da anni approfondiamo la risorsa dell’équipe terapeutica costituita da una terapeuta donna e un terapeuta uomo.
Se la coppia terapeutica è uno strumento che permette un lavoro più complesso e incisivo, l’équipe “bi-gender” aiuta ad avere una visione del processo terapeutico che considera e valorizza la doppia visione maschile-femminile. Oltre a quello, le differenze fra due diversi sguardi (perché inevitabilmente sono le persone che osservano) contribuiscono a complessificare la visione dell’équipe.
È possibile chiedere un appuntamento con l’équipe chiamando me o la Dott.ssa Mendini (339 8318077) e chiedendo un consulto con l’équipe.
Elisabetta Mendini, laureata in Psicologia all’Università di Padova, specializzata in Psicoterapia Sistemico Relazionale presso il Centro Milanese di Terapia della Famiglia.
Dal 2004 svolge attività privata di psicologa e psicoterapeuta dell’adulto, dell’adolescente, della coppia e della famiglia. È terapeuta EMDR.
Dal 2005 al 2009 ha svolto attività di consulenza nell’ambito della psichiatria dell’adulto presso il Centro Psicosociale di Montichiari – Dipartimento di Salute Mentale degli Spedali Civili di Brescia.
Dal 2009 al 2017 ha svolto attività di consulenza nell’ambito della psichiatria dell’adolescenza presso il Polo Territoriale di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Spedali Civili di Brescia.
Ha rivestito la carica di Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia.