{"id":6864,"date":"2026-02-28T16:27:53","date_gmt":"2026-02-28T15:27:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/?p=6864"},"modified":"2026-06-24T10:29:39","modified_gmt":"2026-06-24T09:29:39","slug":"la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/","title":{"rendered":"La psicoterapia: novanta per cento scienza, novanta per cento arte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Playfair Display';\"><em>Questo articolo \u00e8 uscito in anteprima per gli abbonati alla \u00a0mia newsletter di <a href=\"https:\/\/massimogiuliani.substack.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Substack<\/a>.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/newsletter\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Puoi abbonarti<\/a>\u00a0per ricevere via e-mail in anteprima gli articoli del blog.<\/em><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Nella foto di apertura: una tipica seduta di terapia familiare. Notare come la cantante risponde alle domande del terapeuta mentre gli altri improvvisano commenti e variazioni sulla storia.<\/em><\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">0. Premessa<\/h3>\n<p>Per chiarezza, prima di cominciare: tutte le idee che seguono nascono da un punto di vista\u00a0<em>situato<\/em>. Ognuno di noi che facciamo questo mestiere si riconosce \u2014 magari con gradi differenti di fedelt\u00e0 \u2014 in una scuola, in un\u2019area culturale: ma soprattutto in quell\u2019area ci sta con\u00a0<strong>la propria biografia<\/strong>,\u00a0<strong>il proprio corpo<\/strong>,\u00a0<strong>le proprie premesse<\/strong>. Dunque, delle opinioni che esprimer\u00f2 \u2014 e del modo in cui cucir\u00f2 insieme cose che non sono mie opinioni \u2014 non posso che attribuirmi tutta intera la responsabilit\u00e0.<br \/>\nPer dirla diversamente: le idee che seguono non rappresentano la totalit\u00e0 dei miei colleghi, anzi credo nemmeno la maggioranza. Per\u00f2 ne condivido almeno degli aspetti con una brigata nella quale mi trovo a mio agio, per sintonia di pensieri e per la statura di chi ne fa (o ne ha fatto) parte. Sono grato della fortuna di frequentarla: come Agatone con Socrate nel\u00a0<em>Simposio<\/em>, mi piace sedermi vicino a quelli da cui poter ricevere la sapienza \u201cper contatto\u201d.<\/p>\n<p>Prover\u00f2 dunque ad argomentare un\u2019idea di psicoterapia come (letteralmente)\u00a0<strong>\u201carte del cambiamento\u201d<\/strong>.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">1. Una spallata all\u2019oggettivit\u00e0<\/h3>\n<p>Dopo alcuni anni in cui aveva regnato l&#8217;eccitazione per il fatto che il lavoro con le famiglie aveva finalmente disvelato la verit\u00e0 ultima sulla sofferenza mentale, successe che alcuni clinici sistemici cominciarono a sospettare che non ci sia nessun \u201cfinalmente\u201d e che, ammesso che da qualche parte ci sia una \u201cverit\u00e0 ultima\u201d, fra lei e l&#8217;osservatore c&#8217;\u00e8 tutta la soggettivit\u00e0 di quest&#8217;ultimo. Il quale non \u00e8 esterno all&#8217;interazione che descrive, e non \u00e8 \u201cl&#8217;occhio di Dio\u201d. Non guarda, oggettivo e superiore, da lass\u00f9. Che genere di verit\u00e0 aspira a scoprire, dunque, impastato com&#8217;\u00e8 nella (e della) realt\u00e0 che pretende di descrivere?<\/p>\n<p>Questa attenzione all\u2019osservatore li port\u00f2 a incrociare la strada di alcuni studiosi eretici che, ciascuno dalla propria disciplina, stava lavorando su questioni analoghe.<br \/>\n<strong>Heinz von Foerster<\/strong>, per esempio (nato a Vienna e spostatosi nel 1949 negli Stati Uniti), nel suo nomadismo scientifico si dedicava a studiare la cognizione, arrivando a sostenere che quel che percepiamo del mondo \u00e8 una nostra invenzione, e non qualcosa che esiste in modo indipendente da noi. \u00c8 un\u2019idea piuttosto estrema, che non per niente \u00e8 detta \u201ccostruttivismo radicale\u201d.<br \/>\nIl punto non \u00e8 tanto se dobbiamo spingerci a dubitare dell\u2019esistenza di una \u201crealt\u00e0\u201d (se devo dire la mia, \u00e8 abbastanza probabile che esista!); il punto \u00e8 che quella realt\u00e0 non possiamo in nessun modo conoscerla \u201coggettivamente\u201d, \u201ccos\u00ec com\u2019\u00e8\u201d. Se quella che chiamiamo \u201coggettivit\u00e0\u201d \u00e8 la pretesa che le nostre affermazioni siano vere anche se non ci fossimo noi a farle, dobbiamo arrenderci al fatto che quella \u201coggettivit\u00e0\u201d non \u00e8 realizzabile.<br \/>\nSe questo ha senso, allora\u00a0<strong>conoscere \u00e8 un<\/strong>\u00a0<strong>atto di responsabilit\u00e0<\/strong>. Le nostre descrizioni sono il modo in cui scegliamo di\u00a0<strong>costruire il mondo<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset can-restack\">\n<picture><source srcset=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!An5x!,w_424,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ffe340421-78a7-4eed-aa79-aaf3e93f026e_1248x571.jpeg 424w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!An5x!,w_848,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ffe340421-78a7-4eed-aa79-aaf3e93f026e_1248x571.jpeg 848w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!An5x!,w_1272,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ffe340421-78a7-4eed-aa79-aaf3e93f026e_1248x571.jpeg 1272w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!An5x!,w_1456,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ffe340421-78a7-4eed-aa79-aaf3e93f026e_1248x571.jpeg 1456w\" type=\"image\/webp\" sizes=\"100vw\" \/><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" title=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/substackcdn.com\/image\/fetch\/%24s_%21An5x%21%2Cw_1456%2Cc_limit%2Cf_auto%2Cq_auto%3Agood%2Cfl_progressive%3Asteep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ffe340421-78a7-4eed-aa79-aaf3e93f026e_1248x571.jpeg?w=728&#038;ssl=1\" sizes=\"100vw\" srcset=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!An5x!,w_424,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ffe340421-78a7-4eed-aa79-aaf3e93f026e_1248x571.jpeg 424w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!An5x!,w_848,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ffe340421-78a7-4eed-aa79-aaf3e93f026e_1248x571.jpeg 848w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!An5x!,w_1272,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ffe340421-78a7-4eed-aa79-aaf3e93f026e_1248x571.jpeg 1272w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!An5x!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ffe340421-78a7-4eed-aa79-aaf3e93f026e_1248x571.jpeg 1456w\" alt=\"\"   data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!An5x!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ffe340421-78a7-4eed-aa79-aaf3e93f026e_1248x571.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:false,&quot;imageSize&quot;:&quot;normal&quot;,&quot;height&quot;:333.0833333333333,&quot;width&quot;:728,&quot;resizeWidth&quot;:728,&quot;bytes&quot;:224407,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:true,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:&quot;https:\/\/massimogiuliani.substack.com\/i\/184845179?img=https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F50068e1a-a899-4f99-b543-05ac42feb5de_1248x832.jpeg&quot;,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:&quot;center&quot;,&quot;offset&quot;:false}\" \/><\/picture>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<p>Dunque\u00a0<em>creare<\/em>\u00a0non \u00e8 la prerogativa di chi ha idee brillanti, o l\u2019attitudine a un pensiero laterale: riguarda chiunque partecipi alla realt\u00e0. Lo status di\u00a0<em>creatore<\/em>\u00a0non \u00e8 la ricompensa per un merito speciale, ma una condizione alla quale nessuno sfugge. Che non vuol dire che siamo tutti artisti: vuol dire che tutti condividiamo la\u00a0<strong>responsabilit\u00e0<\/strong>\u00a0di costruire la realt\u00e0 che condividiamo con gli altri.<\/p>\n<p>Se la conoscenza non \u00e8 un riflesso di quello che sta l\u00ec fuori, ma \u00e8 il risultato delle nostre interazioni con la realt\u00e0, allora conoscere \u00e8 entrarci a pie\u2019 pari, nella realt\u00e0. Di qui l\u2019imperativo estetico:\u00a0<strong>\u201cse vuoi conoscere, comincia ad agire\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>E se conoscere \u00e8 un atto di responsabilit\u00e0 \u2014 perch\u00e9 conoscendo partecipiamo alla costruzione della realt\u00e0, nostra e di altri \u2014 allora vale l\u2019imperativo etico:\u00a0<strong>\u201cagisci in modo da accrescere le possibilit\u00e0 di scelta\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019altra presenza interessante \u00e8 quella di\u00a0<strong>Humberto Maturana<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Francisco Varela<\/strong>. La storia che ci riguarda comincia con una ricerca, in cui era coinvolto il primo dei due, sul nervo ottico della rana. Quel lavoro mostrava come il sistema nervoso risponde certamente, in qualche misura, agli eventi esterni; ma risponde soprattutto alla propria attivit\u00e0, alla propria organizzazione. L\u2019evento del mondo funziona da innesco di un\u2019attivit\u00e0 che \u00e8 gi\u00e0 contenuta nel sistema nervoso.<br \/>\nDi l\u00ec entrambi si dedicarono a descrivere il sistema nervoso come un sistema autoreferenziale, anzi per usare il loro linguaggio: \u201cautopoietico\u201d. Si \u201ccrea\u201d da s\u00e9 ed \u00e8 sostanzialmente autonomo rispetto all\u2019esterno. Se cos\u00ec \u00e8, non c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di \u201ccomunicazione\u201d nel senso del \u201ctrasferimento\u201d di un pensiero da un individuo all\u2019altro. Non c\u2019\u00e8 qualcosa che sia un\u00a0<em>accesso<\/em>\u00a0alla realt\u00e0 dell\u2019altro. E per\u00f2 di quella realt\u00e0 si pu\u00f2 parlare: \u00e8 cos\u00ec che gli esseri umani si realizzano nel\u00a0<strong>linguaggio<\/strong>, che non \u00e8 il modo in cui gli individui si \u201ctrasmettono\u201d informazioni sulla realt\u00e0, ma \u00e8 il modo in cui si coordinano fra loro. Gli umani\u00a0<em>sono<\/em>\u00a0nel linguaggio, in esso esistono e si orientano reciprocamente in un \u201cdominio consensuale\u201d, una sorta di coordinazione comportamentale in cui si realizza la comunicazione.<\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset can-restack\">\n<picture><source srcset=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!rhKY!,w_424,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F1c83d08e-1c19-45da-a365-83fda2297613_1248x767.jpeg 424w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!rhKY!,w_848,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F1c83d08e-1c19-45da-a365-83fda2297613_1248x767.jpeg 848w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!rhKY!,w_1272,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F1c83d08e-1c19-45da-a365-83fda2297613_1248x767.jpeg 1272w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!rhKY!,w_1456,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F1c83d08e-1c19-45da-a365-83fda2297613_1248x767.jpeg 1456w\" type=\"image\/webp\" sizes=\"100vw\" \/><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" title=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/substackcdn.com\/image\/fetch\/%24s_%21rhKY%21%2Cw_1456%2Cc_limit%2Cf_auto%2Cq_auto%3Agood%2Cfl_progressive%3Asteep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F1c83d08e-1c19-45da-a365-83fda2297613_1248x767.jpeg?w=728&#038;ssl=1\" sizes=\"100vw\" srcset=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!rhKY!,w_424,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F1c83d08e-1c19-45da-a365-83fda2297613_1248x767.jpeg 424w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!rhKY!,w_848,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F1c83d08e-1c19-45da-a365-83fda2297613_1248x767.jpeg 848w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!rhKY!,w_1272,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F1c83d08e-1c19-45da-a365-83fda2297613_1248x767.jpeg 1272w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!rhKY!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F1c83d08e-1c19-45da-a365-83fda2297613_1248x767.jpeg 1456w\" alt=\"\"   data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/1c83d08e-1c19-45da-a365-83fda2297613_1248x767.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:false,&quot;imageSize&quot;:&quot;normal&quot;,&quot;height&quot;:767,&quot;width&quot;:1248,&quot;resizeWidth&quot;:728,&quot;bytes&quot;:485965,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;type&quot;:&quot;image\/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:true,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:&quot;https:\/\/massimogiuliani.substack.com\/i\/184845179?img=https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F6810ea9c-9b4b-49f6-8454-e9786ff0832f_1248x792.jpeg&quot;,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:&quot;center&quot;,&quot;offset&quot;:false}\" \/><\/picture>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<p>Questa parte della storia pu\u00f2 sembrare astratta e di poco interesse, ma provate a considerare le conseguenze, per un\u2019attivit\u00e0 come la psicoterapia, del fatto che \u2014 se \u00e8 vero che i sistemi sono autonomi gli uni dagli altri \u2014 un essere umano non pu\u00f2 intenzionalmente accedere a un altro e provocare un cambiamento in quello. Ma attenzione, qui sta il bello: tutto questo non ci richiede di sentirci impotenti, a patto di accettare, ancora una volta, un certo grado di incertezza \u2014 e di fidarci della relazione.<br \/>\nNel rapporto con un sistema non possiamo modificarlo, \u00e8 vero; ma la nostra presenza, o gli atti che scegliamo di rivolgere a quel sistema, hanno la possibilit\u00e0 di\u00a0<em>perturbarlo<\/em>. A quel punto il sistema perturbato far\u00e0 qualcosa per compensare la perturbazione. Agir\u00e0, si muover\u00e0, cambier\u00e0: ma in che modo si muover\u00e0, o in che direzione cambier\u00e0, sono questioni totalmente indipendenti da noi. Saranno piuttosto funzione della sua struttura, della sua storia e di altre questioni che non c\u2019entrano con noi.\u00a0<strong>Decider\u00e0 per s\u00e9<\/strong>. Dunque non siamo refrattari all\u2019influenza degli altri, tutt\u2019altro: solo,\u00a0<strong>non siamo programmabili<\/strong>, non siamo prevedibili,\u00a0<strong>non siamo loro<\/strong>.<\/p>\n<p>Von Foerster era un fisico, ma partecipare al nascere delle conferenze interdisciplinari della Fondazione Macy, e quindi della cibernetica, lo segn\u00f2 dandogli una forte curiosit\u00e0 interdisciplinare, e il suo percorso \u00e8 difficile da racchiudere dentro i confini di un\u2019unico campo di studi.<br \/>\nSaldamente biologi erano Humberto Maturana e Francisco Varela, ma anch\u2019essi erano spiriti inquieti. Il loro contributo al costruttivismo li port\u00f2 a dedicarsi profondamente ai temi epistemologici, per poi muoversi sul confine fra\u00a0<strong>scienza<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>filosofia<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Anche pensando a questi autori si capisce perch\u00e9 il terapeuta sistemico non \u00e8 silenzioso come siamo abituati a pensare, ad esempio, dello psicoanalista.<\/strong><br \/>\n\u00c8 anzi piuttosto attivo, \u00e8 un osservatore che per conoscere deve\u00a0<em>fare cose<\/em>. Deve spostare lo sguardo, muoversi, inventarsi punti di vista. Deve guardare da un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0 e poi da ancora un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0. Deve fare domande, deve perturbare con le proprie ipotesi e stare a vedere cosa queste generano. Da osservatore ha uno sguardo che fa costantemente la spola fra le sue azioni e quelle del sistema, e poi guarda da pi\u00f9 lontano per farsi un\u2019idea del rapporto in cui stanno queste e quelle.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">2. Il sacro necessario<\/h3>\n<p><strong>Gregory Bateson<\/strong>\u00a0invece era un antropologo. Non solo la curiosit\u00e0, ma anche l\u2019instabilit\u00e0 da\u00a0<em>outsider<\/em>\u00a0del mondo universitario (da precario\u00a0<em>ante litteram<\/em>, diciamo) lo costrinsero a misurarsi con campi del sapere differenti, e a indagare a fondo quella che chiamava \u201cstruttura che connette\u201d, cio\u00e8 la trama che lega i fenomeni del\u00a0<strong>mondo vivente<\/strong>. Studi\u00f2 del linguaggio dei delfini, la schizofrenia nei reduci di guerra (teorizz\u00f2 il\u00a0<em>doppio legame<\/em>, uno dei costrutti pi\u00f9 influenti e pi\u00f9 controversi della psichiatria), condusse \u2014 con la moglie\u00a0<strong>Margaret Mead<\/strong>\u00a0\u2014 storiche ricerche sulle dinamiche sociali in Nuova Guinea e a Bali. Un lavoro innovativo persino sotto il profilo dell\u2019uso della fotografia etnografica: tanto che una questione interessante che si trovarono ad affrontare fu il modo in cui l\u2019uso del treppiede modificava il rapporto con quello che osservavano. Guardate come il problema dell\u2019osservatore sia ricorrente e trasversale.<\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset can-restack\">\n<picture><source srcset=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!BMpx!,w_424,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F0d9d5bd6-75f4-4a4e-accd-e8c552af4e90_1237x698.jpeg 424w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!BMpx!,w_848,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F0d9d5bd6-75f4-4a4e-accd-e8c552af4e90_1237x698.jpeg 848w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!BMpx!,w_1272,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F0d9d5bd6-75f4-4a4e-accd-e8c552af4e90_1237x698.jpeg 1272w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!BMpx!,w_1456,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F0d9d5bd6-75f4-4a4e-accd-e8c552af4e90_1237x698.jpeg 1456w\" type=\"image\/webp\" sizes=\"100vw\" \/><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" title=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/substackcdn.com\/image\/fetch\/%24s_%21BMpx%21%2Cw_1456%2Cc_limit%2Cf_auto%2Cq_auto%3Agood%2Cfl_progressive%3Asteep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F0d9d5bd6-75f4-4a4e-accd-e8c552af4e90_1237x698.jpeg?resize=960%2C542&#038;ssl=1\" sizes=\"auto, 100vw\" srcset=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!BMpx!,w_424,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F0d9d5bd6-75f4-4a4e-accd-e8c552af4e90_1237x698.jpeg 424w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!BMpx!,w_848,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F0d9d5bd6-75f4-4a4e-accd-e8c552af4e90_1237x698.jpeg 848w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!BMpx!,w_1272,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F0d9d5bd6-75f4-4a4e-accd-e8c552af4e90_1237x698.jpeg 1272w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!BMpx!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F0d9d5bd6-75f4-4a4e-accd-e8c552af4e90_1237x698.jpeg 1456w\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"542\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!BMpx!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F0d9d5bd6-75f4-4a4e-accd-e8c552af4e90_1237x698.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:698,&quot;width&quot;:1237,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:254239,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:true,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:&quot;https:\/\/massimogiuliani.substack.com\/i\/184845179?img=https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F5831ffb7-fc6a-4062-9747-9ee8c1e9d53c_1248x842.jpeg&quot;,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:null,&quot;offset&quot;:false}\" \/><\/picture>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<p>Bateson \u00e8 ritenuto da sempre uno dei padri del pensiero sistemico, ma il suo apporto pi\u00f9 robusto \u00e8 soprattutto postumo (\u00e8 morto nel 1980). Per una serie di ragioni \u2014 non ultimo il fatto che da noi la sua opera fosse conosciuta soprattutto attraverso la riduzione che ne fece, poco fedelmente, il\u00a0<strong>Gruppo di Palo Alto<\/strong>\u00a0\u2014 prima di allora era un autore tanto noto quanto frainteso. Gregory Bateson ha dedicato la vita e la sua opera intellettuale a convincerci della\u00a0<strong>profonda unit\u00e0<\/strong>\u00a0del creato, e del fatto che separare le cose non solo \u00e8 sbagliato, ma anche pericoloso. Era convinto che quando l\u2019uomo si sente \u201cseparato\u201d dal resto, \u00e8 portato a piegare le cose ai suoi fini. Metteva in guardia sulla\u00a0<strong>\u201cfinalit\u00e0 cosciente\u201d<\/strong>, cio\u00e8 il pensiero diretto a un fine, l\u2019intenzione della coscienza che dirige le azioni verso fini strumentali. E che non esclude il controllo o la manipolazione di qualcuno o di qualcosa per raggiungere quei fini. L\u2019uomo che \u201cusa\u201d l\u2019ambiente per i suoi guadagni, ad esempio, si comporta come il tizio che sega il ramo dell\u2019albero su cui \u00e8 seduto. Per fare una cosa cos\u00ec sciocca deve aver perso di vista il fatto che egli stesso \u00e8 direttamente connesso a quel ramo.<br \/>\nIn un certo senso, \u201cmanipolare\u201d \u00e8 un atto che non \u00e8 solo turpe di per s\u00e9, ma denuncia l\u2019ingenuit\u00e0\u00a0<strong>epistemologica<\/strong>\u00a0<em>(per capirci: quando uso le parole \u201cepistemologia\u201d ed \u201cepistemologico\u201d mi riferisco a un pensiero che non \u00e8 sulle cose, ma \u00e8 un pensiero un po\u2019 pi\u00f9 astratto, \u00e8 un pensiero\u00a0su come conosciamo\u00a0le cose. L\u2019epistemologia, in filosofia, \u00e8 la filosofia della conoscenza. Dunque qui intendiamo l\u2019epistemologia come le premesse della conoscenza, cio\u00e8 un livello di pensiero che si occupa di cosa vuol dire \u201cconoscere\u201d. Ad esempio: \u201cQuando conosco il mondo registro oggettivamente degli eventi che accadono fuori da me\u201d. Oppure: \u201cQuando conosco il mondo non ho modo di essere oggettivo, perch\u00e9 sono interno all\u2019oggetto che osservo\u201d. Sono due premesse epistemologiche opposte, ed entrambe parlano di cosa voglia dire \u201cconoscere\u201d. Entrambe esprimono un\u2019idea sulla conoscenza della conoscenza. Su una conoscenza al quadrato, insomma. Diciamo: una conoscenza di secondo ordine.)<\/em>, la cecit\u00e0 fatale, la\u00a0<em>hybris<\/em>, cio\u00e8 l\u2019orgogliosa e scellerata tracotanza: \u201cagisco sulla natura, agisco sul prossimo, perch\u00e9 entrambi sono l\u00ec, fuori da me, e posso farlo senza pagare il conto\u201d.<br \/>\nBadate che la distinzione tra un\u2019azione \u201ca fin di bene\u201d e una guidata da intenzioni peggiori non \u00e8 poi cos\u00ec decisiva per Bateson. L\u2019uomo pu\u00f2 ritenere che rivolgere la sua intenzionalit\u00e0 verso uno scopo onorevole renda lodevole la sua azione, ma Bateson muoveva quella critica anche verso gran parte della\u00a0<strong>psicoterapia<\/strong>. Il gruppo di Palo Alto, ad esempio, che applicava gli studi sulla comunicazione e sui sistemi alla clinica di certi disturbi, era nato sotto la sua guida nella prima met\u00e0 degli anni \u201850, ma le strade si erano separate presto. La \u201cterapia breve strategica\u201d che stavano creando a partire dalle sue teorie della comunicazione, suonava alle sue orecchie come un oltraggio al suo lavoro, una pratica guidata dall\u2019intento antiecologico di\u00a0<em>manipolare<\/em>\u00a0le persone per cambiarle al di l\u00e0 della loro partecipazione intenzionale. Viene da pensare che il \u201cfin di bene\u201d era per lui una specie di pericolosa illusione: immaginare di poter controllare qualcosa era comunque parte dell\u2019errore epistemologico. E d\u2019altra parte: se uso delle strategie per modificare le persone quasi al di l\u00e0 della loro volont\u00e0, di che \u201cfin di bene\u201d parliamo?<\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset can-restack\">\n<picture><source srcset=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!JcDM!,w_424,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F48736609-0d5b-4eb2-b83b-a1c0924f7666_2072x878.png 424w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!JcDM!,w_848,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F48736609-0d5b-4eb2-b83b-a1c0924f7666_2072x878.png 848w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!JcDM!,w_1272,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F48736609-0d5b-4eb2-b83b-a1c0924f7666_2072x878.png 1272w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!JcDM!,w_1456,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F48736609-0d5b-4eb2-b83b-a1c0924f7666_2072x878.png 1456w\" type=\"image\/webp\" sizes=\"100vw\" \/><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" title=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/substackcdn.com\/image\/fetch\/%24s_%21JcDM%21%2Cw_1456%2Cc_limit%2Cf_auto%2Cq_auto%3Agood%2Cfl_progressive%3Asteep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F48736609-0d5b-4eb2-b83b-a1c0924f7666_2072x878.png?w=960&#038;ssl=1\" sizes=\"100vw\" srcset=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!JcDM!,w_424,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F48736609-0d5b-4eb2-b83b-a1c0924f7666_2072x878.png 424w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!JcDM!,w_848,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F48736609-0d5b-4eb2-b83b-a1c0924f7666_2072x878.png 848w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!JcDM!,w_1272,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F48736609-0d5b-4eb2-b83b-a1c0924f7666_2072x878.png 1272w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!JcDM!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F48736609-0d5b-4eb2-b83b-a1c0924f7666_2072x878.png 1456w\" alt=\"\"   data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/48736609-0d5b-4eb2-b83b-a1c0924f7666_2072x878.png&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:false,&quot;imageSize&quot;:&quot;normal&quot;,&quot;height&quot;:617,&quot;width&quot;:1456,&quot;resizeWidth&quot;:724.53125,&quot;bytes&quot;:3403319,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;type&quot;:&quot;image\/png&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:true,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:&quot;https:\/\/massimogiuliani.substack.com\/i\/184845179?img=https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F48736609-0d5b-4eb2-b83b-a1c0924f7666_2072x878.png&quot;,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:&quot;center&quot;,&quot;offset&quot;:false}\" \/><\/picture>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<p>Bateson e il suo pensiero ecologico abbracciano molteplici campi, e talvolta mi domando come mai un pensiero cos\u00ec tagliente sullo sfruttamento del prossimo e dell\u2019ambiente sia rimasto sostanzialmente fuori da qualunque cultura politica. Mi rispondo che la sua riflessione cos\u00ec orientata alla \u201cesitazione\u201d, cio\u00e8 all\u2019astenersi dall\u2019<strong>agire intenzionalmente sul reale<\/strong>, \u00e8 proprio per sua natura intraducibile in un progetto politico, in un \u201cche fare?\u201d (e se qualcuno gliel\u2019avesse proposto, immagino che lui quel treppiede gliel\u2019avrebbe rotto sulla testa).<br \/>\nMa se da questo si intende che l\u2019antropologo fosse una specie di pessimista senza speranza e che l\u2019\u201cesitazione\u201d corrispondesse a una posizione di rinuncia sconsolata, beh, non \u00e8 cos\u00ec,\u00a0<strong>sebbene la spiegazione che segue possa sembrarvi, almeno in prima battuta, assurda<\/strong>.<br \/>\nPerch\u00e9 la domanda importante Bateson se la sentiva ripetere ogni volta che in un seminario parlava del rischio ecologico prossimo venturo, generato dal predominio della finalit\u00e0 cosciente. \u201cMa allora, professor Bateson\u201d, gli domandava regolarmente qualche studente avvicinandosi alla cattedra, \u201ccosa possiamo fare?\u201d. Lui guardava stranito (\u201ccosa possiamo fare?\u201d \u00e8 in fondo anch\u2019essa una domanda della finalit\u00e0 cosciente!) e diceva cose come \u201cnon so, leggete poesie\u201d. Aveva cio\u00e8 l\u2019idea che l\u2019uomo potesse cogliere una esperienza correttiva nelle attivit\u00e0 non finalizzate, non dominate dal pensiero raziocinante: dunque nell\u2019arte, nella poesia, nella metafora, nel sogno, in quello che chiamava \u201cil meglio della religione\u201d (non la religione\u00a0<em>tout court<\/em>): in una parola, nel \u201csacro\u201d. Cio\u00e8 quel dominio in cui l\u2019osservatore riconosce quella \u201cstruttura che connette\u201d e si vede come parte di essa.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">3. S\u00ec, ma tutto questo cosa c\u2019entra con la psicoterapia?<\/h3>\n<p>Credo sia esperienza di chiunque faccia questo mestiere che una delle principali ragioni di\u00a0<em>impasse<\/em>\u00a0terapeutiche \u00e8 l\u2019accanimento del terapeuta a pensare che dovrebbe a tutti i costi\u00a0<em>provocare<\/em>\u00a0un cambiamento. Se si pensa a quello che abbiamo detto finora, si capisce meglio come mai. Bateson aveva ammonito:\u00a0<strong>il cambiamento intenzionale \u00e8 una illusione<\/strong>. E il costruttivismo ha mostrato come i sistemi viventi non si lasciano modificare dall\u2019esterno \u2014 anzi,\u00a0<strong>se forzati a cambiare \u00e8 pi\u00f9 probabile che difendano il loro stato attuale<\/strong>.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte la terapia uno scopo ce l\u2019ha. Quando ci consultano per chiedere aiuto noi facciamo un patto molto serio. Ci impegniamo a mettere a disposizione qualcosa di noi \u2014 tempo, esperienza, conoscenze \u2014 per essere utili a qualcuno che ha un dolore, o \u00e8 in crisi, o sta male, a volte malissimo. E il nostro dovere \u00e8 implicarci seriamente nell\u2019impresa di alleviare o di risolvere quella sofferenza.<\/p>\n<p><strong>Se non \u00e8 un paradosso questo, non si capisce cosa lo sia: dobbiamo essere agenti di cambiamento sapendo che non abbiamo possibilit\u00e0 di indurre il cambiamento.<\/strong><\/p>\n<p>E per\u00f2, a pensarci bene: non sottovalutiamo che, se abbiamo una possibilit\u00e0 di costruire quello che prima non c\u2019era, ce l\u2019abbiamo in qualit\u00e0 di\u00a0<em>osservatori<\/em>.<br \/>\nCome fa l\u2019osservatore\/creatore a introdurre qualcosa di nuovo? Cambiando sguardo. Cambiando prospettiva, cambiando posizione. Agendo\u00a0<em>su di s\u00e9<\/em>. Prima dicevo: il terapeuta\u00a0<em>si muove, si sposta<\/em>.<br \/>\n\u00c8 un osservatore\u00a0<strong>scettico<\/strong>\u00a0sulla possibilit\u00e0 di vedere le cose oggettivamente, ma \u00e8 un creatore di quello che vede. E due osservatori non costruiranno la medesima realt\u00e0: non c\u2019\u00e8 un osservatore uguale all\u2019altro. Si comincia a capire perch\u00e9 \u00e8 lecito parlare di una attivit\u00e0 che ha uno statuto scientifico che \u00e8 tutt\u2019altro da quello, per dire, della chirurgia, e ha una parentela stretta con l\u2019arte e la creativit\u00e0?<\/p>\n<p>Lo ripeto: \u00e8 una prospettiva che non ci costringe a sentirci impotenti \u2014 a patto per\u00f2 di non pretendere di sentirci\u00a0<em>potenti<\/em>. Possiamo provocare\u00a0<em>perturbazioni<\/em>. Non possiamo prevedere in che direzione, ma possiamo appoggiarci alla nostra esperienza, alla nostra capacit\u00e0 clinica, alla nostra conoscenza teorica: solo, mettendo tutto questo al servizio di una intelligenza relazionale. Possiamo instaurare relazioni, coordinamenti consensuali (direbbe Maturana) nel linguaggio, in cui due sistemi \u2014 noi e il paziente, noi e la coppia, noi e la famiglia \u2014 si perturbano in modo generativo.<br \/>\nPossiamo in questo modo provare a costruire contesti in cui i sistemi abbiano il massimo possibile della libert\u00e0 di scelta per trovare soluzioni proprie, per ampliare il pi\u00f9 possibile il campo di possibilit\u00e0.\u00a0<strong>Se un sistema ha possibilit\u00e0 di scelta, di solito sceglie la salute<\/strong>. Sintomi, conflitti rigidi, comportamenti autodistruttivi, sono di solito risposte a qualcosa, che magari funzionano \u2014 pur coi costi che immaginiamo \u2014 ma selezionate dentro una gamma angusta di possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel \u201cdominio di consenso\u201d di quella connessione emotiva il terapeuta non cerca di cambiare l\u2019altro, ma esercita una competenza autoosservativa perch\u00e9 sa che questo gli permette di essere garante di un contesto per le capacit\u00e0 autocurative del sistema.<\/p>\n<p>Se la terapia \u00e8, inevitabilmente, un contesto di creazione, cui partecipano osservatori e osservatori di osservatori, quello che genera sar\u00e0 il prodotto di una costruzione collettiva. Qual \u00e8 l\u2019antecedente, il riferimento pi\u00f9 a portata di mano, se non la creazione artistica?<br \/>\nUn musicista, ad esempio,\u00a0<strong>si affida alla relazione e a quel che emerge nella musica<\/strong>, senza uno scopo in mente, e lo fa non cos\u00ec, a caso, ma con in testa regole armoniche, idee su quello che succede nel suo corpo e nei suoi nervi, conoscenze dei complessi calcoli matematici e fisici che governano il funzionamento dello strumento. Mette fra parentesi tutte queste conoscenze, guidato da un sapere che sta nelle ossa e nei muscoli, del quale affida la guida (nel momento in cui \u00e8 sul palco con le luci basse e il pubblico che lo ascolta) non alla coscienza ma al processo primario (il termine con cui Bateson usa riferirsi all\u2019<em>inconscio<\/em>). Ora la domanda \u00e8: in quella relazione,\u00a0<strong>dove finisce la scienza<\/strong>\u00a0(se con questo termine ci vogliamo riferire alla parte della storia che pu\u00f2 essere misurata e descritta con numeri e leggi fisiche) e\u00a0<strong>dove comincia l\u2019arte<\/strong>\u00a0(se per \u201carte\u201d intendiamo l\u2019azione che solo parzialmente opera sotto la guida della coscienza, e che genera cose che prima non c\u2019erano)?<\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset can-restack\">\n<picture><source srcset=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!AFq5!,w_424,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe6b423cd-f6e3-46b1-ad34-7148c96db2d2_1248x570.jpeg 424w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!AFq5!,w_848,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe6b423cd-f6e3-46b1-ad34-7148c96db2d2_1248x570.jpeg 848w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!AFq5!,w_1272,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe6b423cd-f6e3-46b1-ad34-7148c96db2d2_1248x570.jpeg 1272w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!AFq5!,w_1456,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe6b423cd-f6e3-46b1-ad34-7148c96db2d2_1248x570.jpeg 1456w\" type=\"image\/webp\" sizes=\"100vw\" \/><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" title=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/substackcdn.com\/image\/fetch\/%24s_%21AFq5%21%2Cw_1456%2Cc_limit%2Cf_auto%2Cq_auto%3Agood%2Cfl_progressive%3Asteep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe6b423cd-f6e3-46b1-ad34-7148c96db2d2_1248x570.jpeg?resize=960%2C438&#038;ssl=1\" sizes=\"auto, 100vw\" srcset=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!AFq5!,w_424,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe6b423cd-f6e3-46b1-ad34-7148c96db2d2_1248x570.jpeg 424w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!AFq5!,w_848,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe6b423cd-f6e3-46b1-ad34-7148c96db2d2_1248x570.jpeg 848w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!AFq5!,w_1272,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe6b423cd-f6e3-46b1-ad34-7148c96db2d2_1248x570.jpeg 1272w, https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!AFq5!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe6b423cd-f6e3-46b1-ad34-7148c96db2d2_1248x570.jpeg 1456w\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"438\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/e6b423cd-f6e3-46b1-ad34-7148c96db2d2_1248x570.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:570,&quot;width&quot;:1248,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:843351,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:true,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:&quot;https:\/\/massimogiuliani.substack.com\/i\/184845179?img=https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe6b423cd-f6e3-46b1-ad34-7148c96db2d2_1248x570.jpeg&quot;,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:null,&quot;offset&quot;:false}\" \/><\/picture>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<p>In tutto il bagaglio di insegnamenti di cui personalmente sono debitore di\u00a0<strong>Luigi Boscolo<\/strong>, in tutto quello che gli ho rubato \u2014 guardandolo lavorare, lavorando qualche volta accanto a lui, ascoltandolo raccontare, leggendo le cose che ha scritto prima che lo conoscessi \u2014 ce n\u2019\u00e8 una che ha davvero segnato il modo in cui vedo questo mestiere, e che mi convince che il \u201cmodello\u201d di un terapeuta sia\u00a0<strong>la sua stessa biografia<\/strong>.<br \/>\nParlavo\u00a0<a href=\"https:\/\/massimogiuliani.substack.com\/p\/teorie-attaccapanni-crisi-e-creativita?\" rel=\"\">in un altro articolo<\/a>\u00a0di teorie che chiamavo \u201cattaccapanni\u201d, perch\u00e9 sono teorie \u201cleggere\u201d sulle quali il terapeuta appende cose che sa, oltre alle sue teorie: esperienze personali, conoscenze implicite, teorie abbandonate in passato, libri amati, film, storie ascoltate: insomma i \u201cnon detti\u201d, gli elementi non riconosciuti consapevolmente come parte del proprio bagaglio. Tutto questo vive, stratificato, nella sua storia di terapeuta ma prima ancora di\u00a0<em>persona<\/em>. Che lo sappia o no. (Lui chiamava questo modo di descrivere le cose \u201cprospettiva epigenetica\u201d\u00a0<a href=\"https:\/\/www.raffaellocortina.it\/scheda-libro\/luigi-boscolo-paolo-bertrando\/terapia-sistemica-individuale-9788870783490-409.html\" rel=\"\">in questo libro scritto con Paolo Bertrando<\/a>).<\/p>\n<p>Per quanto mi riguarda, ricordo il giorno in cui ho preso atto che non riesco a non vivere la seduta e l\u2019arco di una terapia come una\u00a0<strong>struttura ritmica<\/strong>, come una narrazione.<br \/>\nNon riesco a non sentire il corso di una seduta come un insieme di storie e di messaggi che ricava\u00a0<a href=\"https:\/\/connessioni.cmtf.it\/la-tecnica-cioe-larte\/\" rel=\"\">una sua specie di bellezza da una sorta di coerenza narrativa. \u00c8 una specie di architettura<\/a>\u00a0dove \u201ctutto si tiene\u201d, in un crescendo narrativo che culmina nel rituale del finale di seduta. Sento quella forma altrettanto importante che il contenuto e la sento altrettanto determinante nella costruzione di quel dominio di consenso. Ci\u00f2 che contiene e d\u00e0 senso a tutto quello che ci diciamo in seduta, che lo rende emotivamente rilevante e pertanto generativo, \u00e8 per me quella forma.<br \/>\nAncora, pensate a una seduta familiare come a una conversazione retta da certe regole condivise. Comincia con una persona che racconta una storia, poi le voci si avvicendano e raccontano differenti versioni di quella storia. Alla fine il terapeuta, o l\u2019\u00e9quipe terapeutica, riprende quella storia restituendola in una forma ancora diversa. Come non pensare a una\u00a0<em>session<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>improvvisazione jazz<\/strong>, dove uno strumentista suona il tema, gli altri si avvicendano col proprio strumento per offrire variazioni sempre diverse di quel tema, fino a che si torna a quello: che sembra lo stesso tema di prima, ma dopo essere stato \u201cesplorato\u201d da tante direzioni non sar\u00e0 mai pi\u00f9 lo stesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se alcuni di noi si ostinano a descrivere la cura della parola come un&#8217;attivit\u00e0 vicina all&#8217;arte non \u00e8 per dire che funziona un po&#8217; cos\u00ec, a &#8220;istinto&#8221;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6865,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_awef_post_faq_schema":[],"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[11],"tags":[334,83,388],"class_list":["post-6864","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia-e-psicoterapia","tag-costruttivismo","tag-gregory-bateson","tag-psicoterapia-e-arte"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La psicoterapia: novanta per cento scienza, novanta per cento arte - Psicoterapia (e altre metafore)<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La psicoterapia: novanta per cento scienza, novanta per cento arte - Psicoterapia (e altre metafore)\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Se alcuni di noi si ostinano a descrivere la cura della parola come un&#039;attivit\u00e0 vicina all&#039;arte non \u00e8 per dire che funziona un po&#039; cos\u00ec, a &quot;istinto&quot;...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Psicoterapia (e altre metafore)\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-02-28T15:27:53+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-06-24T09:29:39+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d0785fdf-f70a-4744-940f-c2bde7e48e1d_1242x844-e1773155877718.webp\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"900\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/webp\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Massimo Giuliani\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Massimo Giuliani\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"19 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/\"},\"author\":{\"name\":\"Massimo Giuliani\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\"},\"headline\":\"La psicoterapia: novanta per cento scienza, novanta per cento arte\",\"datePublished\":\"2026-02-28T15:27:53+00:00\",\"dateModified\":\"2026-06-24T09:29:39+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/\"},\"wordCount\":3306,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d0785fdf-f70a-4744-940f-c2bde7e48e1d_1242x844-e1773155877718.webp?fit=900%2C600&ssl=1\",\"keywords\":[\"costruttivismo\",\"Gregory Bateson\",\"psicoterapia e arte\"],\"articleSection\":[\"Psicologia &amp; psicoterapia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/\",\"url\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/\",\"name\":\"La psicoterapia: novanta per cento scienza, novanta per cento arte - Psicoterapia (e altre metafore)\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d0785fdf-f70a-4744-940f-c2bde7e48e1d_1242x844-e1773155877718.webp?fit=900%2C600&ssl=1\",\"datePublished\":\"2026-02-28T15:27:53+00:00\",\"dateModified\":\"2026-06-24T09:29:39+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d0785fdf-f70a-4744-940f-c2bde7e48e1d_1242x844-e1773155877718.webp?fit=900%2C600&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d0785fdf-f70a-4744-940f-c2bde7e48e1d_1242x844-e1773155877718.webp?fit=900%2C600&ssl=1\",\"width\":900,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La psicoterapia: novanta per cento scienza, novanta per cento arte\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/\",\"name\":\"Corpi che parlano, il blog\",\"description\":\"Il blog di Massimo Giuliani, terapeuta sistemico a L&#039;Aquila e online\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\",\"name\":\"Massimo Giuliani\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1\",\"width\":512,\"height\":512,\"caption\":\"Massimo Giuliani\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/\"},\"description\":\"Sono Massimo Giuliani, psicoterapeuta a L'Aquila e online. Quello che hai appena letto era uno degli articoli del mio blog. Grazie per l'attenzione. Per ricevere in anteprima i miei articoli clicca qui e abbonati alla newsletter.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\"],\"url\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/author\/massimo-giuliani\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La psicoterapia: novanta per cento scienza, novanta per cento arte - Psicoterapia (e altre metafore)","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La psicoterapia: novanta per cento scienza, novanta per cento arte - Psicoterapia (e altre metafore)","og_description":"Se alcuni di noi si ostinano a descrivere la cura della parola come un'attivit\u00e0 vicina all'arte non \u00e8 per dire che funziona un po' cos\u00ec, a \"istinto\"...","og_url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/","og_site_name":"Psicoterapia (e altre metafore)","article_published_time":"2026-02-28T15:27:53+00:00","article_modified_time":"2026-06-24T09:29:39+00:00","og_image":[{"width":900,"height":600,"url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d0785fdf-f70a-4744-940f-c2bde7e48e1d_1242x844-e1773155877718.webp","type":"image\/webp"}],"author":"Massimo Giuliani","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Massimo Giuliani","Tempo di lettura stimato":"19 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/"},"author":{"name":"Massimo Giuliani","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920"},"headline":"La psicoterapia: novanta per cento scienza, novanta per cento arte","datePublished":"2026-02-28T15:27:53+00:00","dateModified":"2026-06-24T09:29:39+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/"},"wordCount":3306,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920"},"image":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d0785fdf-f70a-4744-940f-c2bde7e48e1d_1242x844-e1773155877718.webp?fit=900%2C600&ssl=1","keywords":["costruttivismo","Gregory Bateson","psicoterapia e arte"],"articleSection":["Psicologia &amp; psicoterapia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/","url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/","name":"La psicoterapia: novanta per cento scienza, novanta per cento arte - Psicoterapia (e altre metafore)","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d0785fdf-f70a-4744-940f-c2bde7e48e1d_1242x844-e1773155877718.webp?fit=900%2C600&ssl=1","datePublished":"2026-02-28T15:27:53+00:00","dateModified":"2026-06-24T09:29:39+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d0785fdf-f70a-4744-940f-c2bde7e48e1d_1242x844-e1773155877718.webp?fit=900%2C600&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d0785fdf-f70a-4744-940f-c2bde7e48e1d_1242x844-e1773155877718.webp?fit=900%2C600&ssl=1","width":900,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2026\/02\/28\/la-psicoterapia-novanta-per-cento-scienza-novanta-per-cento-arte\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La psicoterapia: novanta per cento scienza, novanta per cento arte"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/","name":"Corpi che parlano, il blog","description":"Il blog di Massimo Giuliani, terapeuta sistemico a L&#039;Aquila e online","publisher":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920","name":"Massimo Giuliani","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1","width":512,"height":512,"caption":"Massimo Giuliani"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/"},"description":"Sono Massimo Giuliani, psicoterapeuta a L'Aquila e online. Quello che hai appena letto era uno degli articoli del mio blog. Grazie per l'attenzione. Per ricevere in anteprima i miei articoli clicca qui e abbonati alla newsletter.","sameAs":["https:\/\/www.massimogiuliani.it"],"url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/author\/massimo-giuliani\/"}]}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d0785fdf-f70a-4744-940f-c2bde7e48e1d_1242x844-e1773155877718.webp?fit=900%2C600&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6864"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6864\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6872,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6864\/revisions\/6872"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}