{"id":3757,"date":"2014-11-09T15:01:31","date_gmt":"2014-11-09T14:01:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimogiuliani.it\/ipertesti\/?p=3757"},"modified":"2025-02-27T17:09:08","modified_gmt":"2025-02-27T16:09:08","slug":"dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/","title":{"rendered":"Dopo il convegno del decennale: come raccontiamo Gianfranco Cecchin"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3757?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png?w=960&#038;ssl=1\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">PDF<\/span><\/a><\/div><p><em>Ripubblico qui uno scritto che avevo pubblicato sul mio profilo Facebook coinvolgendo i colleghi del Centro Milanese. Nell&#8217;immagine introduttiva Gianfranco Cecchin con Lynn Hoffman. Foto di Christopher Kinman.<\/em><\/p>\n<p>Abbiamo pubblicato sul <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCnxdkIg6luPvSu--DAbb_FA\">canale Youtube del Centro Milanese di Terapia della Famiglia<\/a> i due video che sono stati proiettati al convegno su Gianfranco Cecchin, e che Massimo Schinco e Umberta Telfener hanno commentato per i partecipanti. Per chi non li avesse ancora visti, stanno <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=AMNq2acTRpQ\">qui<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=lI_FcIkuiLo\">qui<\/a>; se preferite la via pi\u00f9 breve, andate <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/milanapproach\">alla pagina Facebook del Centro<\/a>, dove li trovate entrambi.<br \/>\nAspettavo di rivederli per dare forma ad alcuni pensieri che mi giravano in testa dalla scorsa domenica, cos\u00ec da confrontarli con i colleghi e amici interessati al contributo di uno dei fondatori della terapia sistemica.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/cecchin-2.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"5813\" data-permalink=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/cecchin-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/cecchin-2.jpg?fit=352%2C464&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"352,464\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"cecchin-2\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/cecchin-2.jpg?fit=228%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/cecchin-2.jpg?fit=352%2C464&amp;ssl=1\" class=\"size-full wp-image-5813 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/cecchin-2.jpg?resize=352%2C464&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"352\" height=\"464\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/cecchin-2.jpg?w=352&amp;ssl=1 352w, https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/cecchin-2.jpg?resize=228%2C300&amp;ssl=1 228w\" sizes=\"auto, (max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Del convegno posso dire che ho apprezzato il lavoro presentato dagli ospiti internazionali Robin Routledge e Allan Wade, e mi sono goduto gli interventi dei colleghi della scuola e dei direttori delle sedi. Con una certa trepidazione attendevo i lavori degli allievi: la seconda giornata sarebbe stata l&#8217;occasione per raccogliere un ritorno del Cecchin che in questi anni abbiamo raccontato loro.<br \/>\nQuesti allievi sono la generazione che Cecchin non l&#8217;ha mai visto lavorare. Non l&#8217;hanno sentito parlare, n\u00e9 a scuola n\u00e9 a tavola &#8211; e quanto erano importanti quei momenti fuori dalla cornice della formazione, per capire che la sua arte terapeutica era un modo di guardare al mondo e non una collezione di tecniche. Sono la generazione alla quale \u00e8 toccato di sentirlo raccontare da noi. E non so gli altri, ma io ho sempre vissuto questo con un senso di responsabilit\u00e0 difficile da portare.<br \/>\nCos\u00ec ho trovato molto creativa e anche utile la variet\u00e0 di prospettive da cui i &#8220;ragazzi&#8221; ne hanno osservato l&#8217;opera. Utile perch\u00e9, come \u00e8 stato osservato, parlare e riparlare di concetti come irriverenza e curiosit\u00e0 \u00e8 il modo migliore per non capirci pi\u00f9 niente. Il silenzio, in quel famoso indovinello, \u00e8 quella cosa che se la nomini scompare: cos\u00ec l&#8217;irriverenza, se la evochi troppe volte, diventa il suo contrario: uno slogan, un rituale o &#8211; Dio ce ne scampi! &#8211; un principio da seguire.<br \/>\nGrazie allora a tutti gli allievi che ce le hanno mostrate moltiplicandone le sfaccettature possibili, per far s\u00ec che fossero ogni volta qualcosa di un po&#8217; differente dalla volta prima.<br \/>\nPenso che questo sia motivo di soddisfazione per docenti e direttori che in questi anni hanno avuto la responsabilit\u00e0 di far conoscere il lavoro e il pensiero di Cecchin, nonch\u00e9 le differenze che l&#8217;hanno reso complementare a Luigi Boscolo, l&#8217;altro artefice della svolta degli anni Ottanta della terapia sistemica nata a Milano.<\/p>\n<p>Nondimeno, mentre ascoltavo le relazioni, mi domandavo come mai ogni volta ho l\u2019impressione che il nocciolo della questione sia sempre tanto scivoloso da sfuggire alle parole, che sia sempre un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0 dei nostri tentativi di spiegarlo. Ci\u00f2, immagino, in parte anche per via dei famosi \u201climiti del linguaggio\u201d, che ci costringono ad essere lineari e a dirci delle cose insensate come \u201cusare la curiosit\u00e0\u201d o \u201cdover essere irriverenti\u201d: la prima, una ingenua reificazione &#8211; perch\u00e9 presuppone la curiosit\u00e0 come \u201cstrumento\u201d che si pu\u00f2 usare o no. La seconda, un evidente paradosso.<br \/>\nFra le altre cose ho apprezzato molto il tentativo di un gruppo di allieve di partire da una ricognizione &#8211; anche storica &#8211; delle diverse accezioni della parola \u201ccuriosit\u00e0\u201d, che ha costruito una cornice preziosa per il discorso che seguiva: come dire, prendiamo sul serio le parole e proviamo a capire cosa tentano di dirci. Salvo poi scivolare sulla questione se la nostra curiosit\u00e0 rischi di essere invadente per il dolore delle persone &#8211; dove la curiosit\u00e0 torna ad essere la pratica un po\u2019 importuna del ficcare il naso nei fatti degli altri.<br \/>\nCos\u00ec l\u2019irriverenza, quando non era la prescrizione paradossale per il terapeuta (\u201csii irriverente\u201d) sfumava in una specie di impertinenza o in una scanzonata attitudine a \u201cnon prendersi troppo sul serio\u201d.<\/p>\n<p>Ho avuto l\u2019impressione che nei nostri discorsi sulle &#8220;parole chiave&#8221; cecchiniane manchi spesso una dimensione la cui assenza impone il prezzo di una sterilizzazione dei concetti e di una resa definitiva al senso comune.<br \/>\nSe posso azzardare, ho una ipotesi su quale sia quella dimensione.<\/p>\n<p>Faccio una digressione, per dire che metto in conto che la mia ipotesi abbia a che fare col \u201cmio\u201d Cecchin, quello che ho in testa io. Perch\u00e9 del \u201cmio\u201d Cecchin \u00e8 parte inscindibile quello che \u00e8 successo in quelle due mattine del febbraio di dieci anni fa.<br \/>\nPrima delle nove mi arriv\u00f2 un sms di una collega che era andata a Milano per un seminario insieme al proprio gruppo della sede di Genova ed era stata rimandata a casa. Mi diceva: \u201cCecchin \u00e8 morto stanotte in un incidente stradale\u201d.<br \/>\nFino a qualche anno fa conservavo quel messaggino, che non ero capace di cancellare. Ce l\u2019ho avuto in memoria, di telefonino in telefonino, finch\u00e9 un danno all\u2019apparecchio non mi ha fatto sparire tutto il contenuto della scheda.<br \/>\nQuella mattina non avevo impegni di lavoro. La passai al computer a rilanciare la notizia a tutto il mondo e a cercarne altre per chi me le domandava. Chiamai la Stradale del comune nel cui territorio sta il tratto di autostrada in cui \u00e8 avvenuto l\u2019incidente. Sorprendentemente, furono molto loquaci con un tizio che non era un parente della vittima n\u00e9 qualcuno titolato ad avere notizie esclusive. Mi raccontarono tutto quello che avevano ricostruito fino a quel momento e io lo riscrissi a tutti quelli che mi contattavano: non c&#8217;erano i social network, o comunque erano lontani dall&#8217;uso che ne possiamo fare oggi.<br \/>\nDi quelle ore &#8211; in cui pensavo anche a Luigi Boscolo che perdeva il suo amico di sempre &#8211; ricordo una fitta angoscia. Credo di aver passato il tempo a pensare che non se lo meritava, e a misurare la distanza fra i seminari affollati in cui lo applaudivano centinaia di allievi e colleghi e quel posto buio dove sfrecciavano macchine senza identit\u00e0 e senza relazione l&#8217;una con l&#8217;altra.<br \/>\nIo vivo vicino a quel posto. Cos\u00ec la seconda mattina ero di buon&#8217;ora nella camera ardente dell\u2019ospedale di Brescia, e insieme a me c\u2019era Ricardo Rosas, il collega messicano che per alcune parti dell\u2019anno viene a stare proprio a Brescia, ed era appena arrivato in citt\u00e0. Nelle ore successive sarebbero arrivati a salutare il Maestro tanti altri colleghi e allievi del Centro; ma la scelta del destino che aveva imposto a quell&#8217;uomo di accomiatarsi dal mondo in una citt\u00e0 che non lo conosceva, la trovavo un capolavoro di crudelt\u00e0.<br \/>\nIl caso volle che, dovendo andare quel giorno verso Bergamo per lavoro, ripartito da Brescia passassi proprio per quel punto dell\u2019autostrada che mostrava sull\u2019asfalto le marcate strisce nere che indicavano che poco pi\u00f9 di ventiquattr\u2019ore prima era successa una cosa terribile.<br \/>\nInsomma, \u00e8 probabile che la mia idea di Cecchin non possa prescindere dal non poterlo pensare come un sereno novantenne morto di vecchiaia nel suo letto in mezzo alle persone che amava.<\/p>\n<p>Premesso questo, credo comunque che ci siano ragioni non irrilevanti per dire che nella \u201ccuriosit\u00e0\u201d di Cecchin trova posto una dimensione tragica che tendiamo a non guardare.<br \/>\nLa curiosit\u00e0 non pu\u00f2 essere che il riconoscimento della &#8211; s\u00ec, pare una frase fatta ma non so dirlo meglio &#8211; radicale alterit\u00e0 dell\u2019altro. \u00c8 la consapevolezza che fra me e il prossimo esiste uno spazio impossibile da riempire, e che tutto quello che posso avere su di lui sono domande. Sono curioso perch\u00e9 non posso sapere, perch\u00e9 l\u2019altro \u00e8 l\u00e0, \u00e8 di l\u00e0. Se ce l\u2019avessi qua, e se parlasse la mia lingua, e se mi assomigliasse, sarebbe squadernato davanti ai miei occhi e avrei ben poche domande da fargli, perch\u00e9 saprei gi\u00e0 tutto quello che c&#8217;\u00e8 da sapere. E invece la curiosit\u00e0 va a braccetto con lo sgomento che ci \u00e8 imposto dalla cognizione di tanto mistero.<br \/>\nNon \u00e8 per niente buffo, tutto questo. Certamente rimanda all\u2019avventura e alla scoperta; ma nondimeno &#8211; anzi, proprio per quello &#8211; rimanda anche all\u2019impotenza e alla solitudine. All\u2019impossibilit\u00e0 di raggiungere veramente l\u2019altro, di conoscerlo \u201ccos\u00ec com\u2019\u00e8\u201d.<br \/>\nLa qualit\u00e0 che attribuiamo pi\u00f9 spesso a Cecchin \u00e8 l&#8217;ironia. Ma anche se volessimo considerare la parola nel suo uso pi\u00f9 banale, l\u2019ironia non si capisce se non nella differenza dal dramma che la fa da sfondo. Il sottotitolo del suo libro sull\u2019irriverenza suona \u201cManuale di sopravvivenza per terapeuti\u201d. Ora, se abbiamo bisogno di organizzarci per la sopravvivenza, e se le parole non si scelgono a caso, allora il rischio che corriamo non \u00e8 niente di meno che qualche genere di morte.<br \/>\nSe non prendessimo sul serio quella distanza incolmabile, non avrebbe senso continuare a ripeterci che il cliente \u00e8 l&#8217;esperto della propria vita, e che su quella noi non possiamo dire niente di veramente autorevole e definitivo. Mica perch\u00e9 siamo di mente particolarmente aperta, o per spirito democratico, o perch\u00e9 sia cortese pensarlo. \u00c8 solo perch\u00e9 ci tocca accettare l&#8217;impossibilit\u00e0 di dire qualcosa nella nostra lingua sulla sua lingua. \u00c8 perch\u00e9 se le cose stanno cos\u00ec, la curiosit\u00e0 \u00e8 tutto quello che possiamo permetterci, sempre che abbiamo voglia di provare la vertigine di quell&#8217;abisso &#8211; perch\u00e9 altrimenti abbiamo sempre qualcuno di quei test a punti, e chiusa l\u00ec.<\/p>\n<p>Mi ha sorpreso e mi ha fatto piacere che due colleghi pi\u00f9 illustri di me, Umberta Telfener e Piergiorgio Semboloni, nel convegno abbiano parlato di Gianfranco Cecchin come di un improvvisatore jazz &#8211; da cui il titolo che Massimo Schinco ha dato a uno dei due video.<br \/>\nUmberta ha ricordato &#8211; e la ringrazio &#8211; che nello scorso febbraio, <a href=\"http:\/\/www.psychiatryonline.it\/node\/4817\">nella lezione collettiva al Centro Milanese, parlai<\/a> della relazione fra una seduta di Cecchin e la struttura di un&#8217;improvvisazione be-bop su uno standard. Sempre quel giorno di febbraio, senza che ci fossimo consultati prima, Massimo Schinco &#8211; che peraltro delle relazioni fra la terapia e il pensiero musicale si occupa da sempre &#8211; invit\u00f2 a riflettere sulle vicissitudini del tema <a href=\"http:\/\/www.psychiatryonline.it\/node\/4851\">nel &#8220;Concerto di Colonia&#8221; di Keith Jarrett<\/a>.<br \/>\nCome dico sempre ai miei allievi, e come dicevo anche <a href=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/ipertesti\/2008\/08\/08\/appunti-per-un-percorso-dalla-terapia-allarte-e-ritorno-1-il-jazz\/\">qua<\/a>, come non vedere un nesso fra l&#8217;irriverenza cecchiniana e il motto di Charlie Parker: \u201cMaster your instrument, master the music; then forget all that shit and just play!\u201d (\u201cpadroneggia il tuo strumento, padroneggia la musica, poi dimentica tutte quelle stronzate e suona!\u201d)?<br \/>\nMa secondo me, se almeno in quattro (per dire solo di quelli che conosco direttamente, e solo dentro la nostra cerchia pi\u00f9 ravvicinata) siamo rimasti impressionati da questa analogia fra il suonare jazz e il fare terapia, c&#8217;\u00e8 in essa qualcosa di pi\u00f9 che un richiamo intellettuale.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cecchin-baker.png?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3758\" data-permalink=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/cecchin-baker\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cecchin-baker.png?fit=193%2C317&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"193,317\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"cecchin-baker\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cecchin-baker.png?fit=182%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cecchin-baker.png?fit=193%2C317&amp;ssl=1\" class=\"alignleft wp-image-3758\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cecchin-baker.png?resize=364%2C598&#038;ssl=1\" alt=\"cecchin-baker\" width=\"364\" height=\"598\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cecchin-baker.png?w=193&amp;ssl=1 193w, https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cecchin-baker.png?resize=182%2C300&amp;ssl=1 182w\" sizes=\"auto, (max-width: 364px) 100vw, 364px\" \/><\/a>Perch\u00e9 quella musica, ai suoi albori, suonava cos\u00ec &#8220;sbagliata&#8221; e &#8211; qui ci vuole &#8211; irriverente alle orecchie degli ascoltatori tradizionalisti? La storia comincia con quella nota minore (la &#8220;blue note&#8221;, la &#8220;nota triste&#8221;) suonata su un accordo maggiore, che faceva accapponare la pelle dei benpensanti, e che era l&#8217;inizio di una rivoluzione: era alla base di un linguaggio musicale in cui la passione e il dolore emergevano l&#8217;una dall&#8217;altro. La vita e la morte, l&#8217;amore e la solitudine, la gioia e la malinconia. La luce e il buio.<br \/>\nIl video, che tutti quanti in questi anni abbiamo ritenuto cos\u00ec denso ma anche cos\u00ec malinconico, in cui Cecchin parla da solo alla telecamera a voce sommessa e racconta la storia del modello, \u00e8 un assolo alla Chet Baker. \u00c8 &#8220;Everytime We Say Goodbye&#8221;, quella del documentario &#8220;Let&#8217;s Get Lost&#8221;, sussurrata con voce abrasa al microfono della sala di registrazione.<\/p>\n<p>Insomma, come avrebbe detto il professor Keating dell'&#8221;Attimo fuggente&#8221;: &#8220;Non siamo curiosi o irriverenti perch\u00e9 \u00e8 carino. Lo siamo perch\u00e9 siamo membri della razza umana&#8221;, e perch\u00e9 non possiamo fare altrimenti. Lo siamo per necessit\u00e0 quando abbandoniamo l&#8217;ambizione di impadronirci del mondo l\u00e0 fuori, eppure non cediamo alla disperazione.<\/p>\n<p>Ho provato a spiegare cosa sento che sfugge quando parliamo dell&#8217;irriverenza e della curiosit\u00e0 cecchiniane: quello che io sospetto \u00e8 che quando manca questa dimensione oscura, questa &#8220;terza minore&#8221; &#8211; meno &#8220;carina&#8221; e meno consolatoria dell&#8217;allegria che comunque ancora ci suscita il ricordo di Gianfranco &#8211; ci perdiamo la differenza fra lo spessore della curiosit\u00e0 cecchiniana e la vaporosit\u00e0 di un atteggiamento vagamente disincantato sul mondo e le verit\u00e0 &#8220;ultime&#8221;. Ch\u00e9 non \u00e8 neppure male, ma se fosse tutto qua, manco staremmo ancora a parlarne dopo dieci anni. Di anticonformisti in servizio permanente effettivo &#8211; nonch\u00e9 innocuo &#8211; \u00e8 piena la tv.<br \/>\nPerch\u00e9 in fondo quello di Cecchin \u00e8 uno sguardo che resiste all&#8217;appiattimento della realt\u00e0 e coltiva l&#8217;ambizione di cambiarla proprio contemplando la possibilit\u00e0 di pensare insieme gli opposti. Esattamente come la pazzia di quella nota &#8220;blue&#8221; dentro un Mi maggiore, che cambi\u00f2 la musica di tutto un secolo e oltre. Se all&#8217;una manca l&#8217;altro, o viceversa, allora tanti saluti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ripubblico qui uno scritto che avevo pubblicato sul mio profilo Facebook coinvolgendo i colleghi del Centro Milanese. Nell&#8217;immagine introduttiva Gianfranco Cecchin<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4326,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_awef_post_faq_schema":[],"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[4,11],"tags":[79],"class_list":["post-3757","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dialoghi","category-psicologia-e-psicoterapia","tag-gianfranco-cecchin"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Dopo il convegno del decennale: come raccontiamo Gianfranco Cecchin - Psicoterapia (e altre metafore)<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Dopo il convegno del decennale: come raccontiamo Gianfranco Cecchin - Psicoterapia (e altre metafore)\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"PDFRipubblico qui uno scritto che avevo pubblicato sul mio profilo Facebook coinvolgendo i colleghi del Centro Milanese. Nell&#8217;immagine introduttiva Gianfranco Cecchin con Lynn Hoffman. Foto di Christopher Kinman. Abbiamo pubblicato sul canale Youtube del Centro Milanese di Terapia della Famiglia i due video che sono stati proiettati al convegno su Gianfranco Cecchin, e che Massimo Schinco e Umberta Telfener hanno commentato per i partecipanti. Per chi non li avesse ancora visti, stanno qui e qui; se preferite la via pi\u00f9 breve, andate alla pagina Facebook del Centro, dove li trovate entrambi. Aspettavo di rivederli per dare forma ad alcuni pensieri che mi giravano in testa dalla scorsa domenica, cos\u00ec da confrontarli con i colleghi e amici interessati al contributo di uno dei fondatori della terapia sistemica.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Psicoterapia (e altre metafore)\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-11-09T14:01:31+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-02-27T16:09:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lynnegianfranco-ChristopherKinman.jpg?fit=686%2C491&ssl=1\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"686\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"491\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Massimo Giuliani\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Massimo Giuliani\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/\"},\"author\":{\"name\":\"Massimo Giuliani\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\"},\"headline\":\"Dopo il convegno del decennale: come raccontiamo Gianfranco Cecchin\",\"datePublished\":\"2014-11-09T14:01:31+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-27T16:09:08+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/\"},\"wordCount\":2152,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lynnegianfranco-ChristopherKinman.jpg?fit=686%2C491&ssl=1\",\"keywords\":[\"Gianfranco Cecchin\"],\"articleSection\":[\"Dialoghi\",\"Psicologia &amp; psicoterapia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/\",\"url\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/\",\"name\":\"Dopo il convegno del decennale: come raccontiamo Gianfranco Cecchin - Psicoterapia (e altre metafore)\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lynnegianfranco-ChristopherKinman.jpg?fit=686%2C491&ssl=1\",\"datePublished\":\"2014-11-09T14:01:31+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-27T16:09:08+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lynnegianfranco-ChristopherKinman.jpg?fit=686%2C491&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lynnegianfranco-ChristopherKinman.jpg?fit=686%2C491&ssl=1\",\"width\":686,\"height\":491,\"caption\":\"Gianfranco Cecchin e Lynn Hoffman. Grazie a Christopher Kinman\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Dopo il convegno del decennale: come raccontiamo Gianfranco Cecchin\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/\",\"name\":\"Corpi che parlano, il blog\",\"description\":\"Il blog di Massimo Giuliani, terapeuta sistemico a L&#039;Aquila e online\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\",\"name\":\"Massimo Giuliani\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1\",\"width\":512,\"height\":512,\"caption\":\"Massimo Giuliani\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/\"},\"description\":\"Sono Massimo Giuliani, psicoterapeuta a L'Aquila e online. Quello che hai appena letto era uno degli articoli del mio blog. Grazie per l'attenzione. Per ricevere in anteprima i miei articoli clicca qui e abbonati alla newsletter.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\"],\"url\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/author\/massimo-giuliani\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Dopo il convegno del decennale: come raccontiamo Gianfranco Cecchin - Psicoterapia (e altre metafore)","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Dopo il convegno del decennale: come raccontiamo Gianfranco Cecchin - Psicoterapia (e altre metafore)","og_description":"PDFRipubblico qui uno scritto che avevo pubblicato sul mio profilo Facebook coinvolgendo i colleghi del Centro Milanese. Nell&#8217;immagine introduttiva Gianfranco Cecchin con Lynn Hoffman. Foto di Christopher Kinman. Abbiamo pubblicato sul canale Youtube del Centro Milanese di Terapia della Famiglia i due video che sono stati proiettati al convegno su Gianfranco Cecchin, e che Massimo Schinco e Umberta Telfener hanno commentato per i partecipanti. Per chi non li avesse ancora visti, stanno qui e qui; se preferite la via pi\u00f9 breve, andate alla pagina Facebook del Centro, dove li trovate entrambi. Aspettavo di rivederli per dare forma ad alcuni pensieri che mi giravano in testa dalla scorsa domenica, cos\u00ec da confrontarli con i colleghi e amici interessati al contributo di uno dei fondatori della terapia sistemica.","og_url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/","og_site_name":"Psicoterapia (e altre metafore)","article_published_time":"2014-11-09T14:01:31+00:00","article_modified_time":"2025-02-27T16:09:08+00:00","og_image":[{"width":686,"height":491,"url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lynnegianfranco-ChristopherKinman.jpg?fit=686%2C491&ssl=1","type":"image\/jpeg"}],"author":"Massimo Giuliani","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Massimo Giuliani","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/"},"author":{"name":"Massimo Giuliani","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920"},"headline":"Dopo il convegno del decennale: come raccontiamo Gianfranco Cecchin","datePublished":"2014-11-09T14:01:31+00:00","dateModified":"2025-02-27T16:09:08+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/"},"wordCount":2152,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920"},"image":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lynnegianfranco-ChristopherKinman.jpg?fit=686%2C491&ssl=1","keywords":["Gianfranco Cecchin"],"articleSection":["Dialoghi","Psicologia &amp; psicoterapia"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/","url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/","name":"Dopo il convegno del decennale: come raccontiamo Gianfranco Cecchin - Psicoterapia (e altre metafore)","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lynnegianfranco-ChristopherKinman.jpg?fit=686%2C491&ssl=1","datePublished":"2014-11-09T14:01:31+00:00","dateModified":"2025-02-27T16:09:08+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lynnegianfranco-ChristopherKinman.jpg?fit=686%2C491&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lynnegianfranco-ChristopherKinman.jpg?fit=686%2C491&ssl=1","width":686,"height":491,"caption":"Gianfranco Cecchin e Lynn Hoffman. Grazie a Christopher Kinman"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2014\/11\/09\/dopo-il-convegno-del-decennale-come-raccontiamo-gianfranco-cecchin\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Dopo il convegno del decennale: come raccontiamo Gianfranco Cecchin"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/","name":"Corpi che parlano, il blog","description":"Il blog di Massimo Giuliani, terapeuta sistemico a L&#039;Aquila e online","publisher":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920","name":"Massimo Giuliani","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1","width":512,"height":512,"caption":"Massimo Giuliani"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/"},"description":"Sono Massimo Giuliani, psicoterapeuta a L'Aquila e online. Quello che hai appena letto era uno degli articoli del mio blog. Grazie per l'attenzione. Per ricevere in anteprima i miei articoli clicca qui e abbonati alla newsletter.","sameAs":["https:\/\/www.massimogiuliani.it"],"url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/author\/massimo-giuliani\/"}]}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lynnegianfranco-ChristopherKinman.jpg?fit=686%2C491&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3757"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3757\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5814,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3757\/revisions\/5814"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}