{"id":1869,"date":"2009-10-18T00:05:50","date_gmt":"2009-10-17T23:05:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/?p=1869"},"modified":"2026-02-25T20:49:18","modified_gmt":"2026-02-25T19:49:18","slug":"massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/","title":{"rendered":"&#8220;Henri Bergson e lo splendore del reale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/img\/mschinco1.jpg?resize=469%2C348&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"469\" height=\"348\" \/><a href=\"http:\/\/www.massimoschinco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Massimo Schinco<\/strong><\/a> vive nei pressi di Cuneo, \u00e8 uno psicoterapeuta, \u00e8 un musicista (suona il violino nell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.osai.altervista.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana<\/a>) ed \u00e8 docente nella Scuola di Specializzazione del <a href=\"http:\/\/www.cmtf.it\">Centro Milanese di Terapia Sistemica<\/a>. Da parecchio tempo cerco di invitarlo sul mio blog per una conversazione nello stile di quelle che facciamo via e-mail o &#8211; quando l&#8217;occasione lo permette &#8211; davanti a un succo di mirtillo. Passa spesso da queste parti e qualche volta ne avete ammirato la finezza dell&#8217;argomentare nei suoi commenti ai post, ma speravo di convincerlo, prima o poi, a raccontarci qualcosa sugli autori che studia da tempo nella sua personale ricerca: durante la quale esplora nuove metafore per la terapia sistemica e riconsidera criticamente il suo amore originario per <strong>Bateson<\/strong> e <strong>Maturana<\/strong> per cercare riferimenti in autori pi\u00f9 vicini al suo percorso umano e scientifico. Si \u00e8 lasciato convincere in virt\u00f9 del fatto che oggi, 18 ottobre 2009, ricorre il 150esimo compleanno di uno dei suoi autori preferiti, <strong>Henri Bergson<\/strong>&#8230;<\/p>\n<p><strong>M.G.: Allora, Massimo, chi era Henri Bergson?<\/strong><!--more--><\/p>\n<div style=\"float: left; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px;\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/img\/bergson_bl.jpg?w=960&#038;ssl=1\" alt=\"\" \/><\/div>\n<p><strong>M.S.:<\/strong> Henri Bergson era un professore francese di famiglia ebrea, nato nel 1859 e morto nel 1941, un uomo di per s\u00e9 poco appariscente, che viveva in una villetta insieme alla sua famiglia (sua moglie era cugina di Marcel Proust). Bergson pass\u00f2 la sua vita studiando, insegnando e scrivendo. Le sue\u00a0opere, all&#8217;epoca &#8211; siamo nella prima met\u00e0 del XX secolo &#8211; fecero scalpore. Fu nominato accademico di Francia, fu insignito della <em>Grand&#8217;Croix de la L\u00e9gion d&#8217;Honneur<\/em> e poi vinse il <strong>premio Nobel<\/strong> per la letteratura nel 1927. Un fatto singolare per uno che era\u00a0matematico e\u00a0filosofo; peraltro conosceva bene le questioni aperte della fisica contemporanea (la teoria della relativit\u00e0 e la meccanica dei quanti), cos\u00ec come la biologia in prospettiva evoluzionista. Era un anticipatore del pensiero cibernetico. Si avvicin\u00f2 al <strong>cattolicesimo<\/strong> (anche se la Chiesa mise le sue opere nell&#8217;indice dei libri proibiti) ma decise di non aderirvi ufficialmente per <strong>solidariet\u00e0<\/strong> con gli ebrei perseguitati. Per lo stesso motivo decise di non approfittare della sua celebrit\u00e0 e di rimanere nella Parigi occupata dai nazisti. Ecco, era un uomo pi\u00f9 grande di qualsiasi descrizione rigida, di qualsiasi etichetta. Gli scienziati non potevano accettarlo tra loro per i fondamenti <strong>metafisici<\/strong> del suo pensiero (nel 1913 fu perfino nominato Presidente della <a href=\"http:\/\/www.spr.ac.uk\/expcms\/index.php?section=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Society for Psychical Research<\/a>). I filosofi dell&#8217;epoca &#8211; inclini al pessimismo e alla crisi del significato &#8211; dovendosi confrontare con un pensiero luminoso e pieno di <strong>vitalit\u00e0<\/strong> lo attaccavano. Era ebreo ma volle che la sua preghiera funebre fosse recitata da un prete cattolico, senza farsi troppo impressionare\u00a0 dalla questione dell&#8217;indice dei libri proibiti. Gli spiritualisti lo trovavano troppo meccanicista. I meccanicisti troppo metafisico. I cattolici gli davano del panteista&#8230; e lui non ci stava. Questo suo modo di essere era l&#8217;incarnazione del suo stile di pensiero,\u00a0per cui la realt\u00e0,\u00a0sempre in crescita, in movimento, sempre nuova e impredicibile, \u00e8 pi\u00f9 grande di qualsiasi descrizione che possiamo darne. Eppure le <strong>descrizioni<\/strong> sono importanti, e devono essere ben fatte, perch\u00e9 permettono di differenziare e complessificare il flusso indiviso\u00a0e perennemente in crescita del reale. Ogni nuovo stadio evolutivo\u00a0si posa su descrizioni precedenti. Le descrizioni, ci\u00f2 che potremmo chiamare l&#8217;aspetto pi\u00f9 statico (o &#8220;attualizzato&#8221;) del reale, sono il gradino su cui il piede del vivente poggia per salire pi\u00f9 su.<\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px; text-align: right;\"><a title=\"photo sharing\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/37822400@N04\/3508804423\/\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" style=\"border: solid 2px #000000;\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/farm4.static.flickr.com\/3396\/3508804423_889a934201_m.jpg?w=960\" alt=\"\" \/><\/a><span style=\"font-size: .9em; margin-top: 0;\"> <a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/37822400@N04\/3508804423\/\"><br \/>\n1927- Henri Bergson (1859-1941) sign<\/a><br \/>\nInserito originariamente da <a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/people\/37822400@N04\/\">joankim1<\/a> <\/span><\/div>\n<p>Bergson quindi valorizza la <strong>materia<\/strong> senza essere un materialista. Per lui le forme materiali sono come la traccia nella sabbia, quando vi passi la mano attraverso lasciando solchi e figure. E la mano \u00e8 la vita, intelligente e cosciente, che costantemente deve confrontarsi con le ricadute materiali del suo slancio incessante. Bergson ci presenta un mondo <strong>vivente<\/strong> e animato a crescenti livelli di complessit\u00e0, e decenni prima che <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Carlos_Castaneda\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Castaneda<\/a> venda milioni di copie dei suoi libri &#8211; un po&#8217; tenebrosi, direi &#8211; descrive l\u2019essere umano come un <strong>percettore<\/strong> che si muove in un mondo di immagini (e sono sicuro che, a differenza di Castaneda, in quanto a funghi Bergson si sia limitato a boleti e famigliole). Dal punto di vista della conoscenza, in questo insieme indiviso l\u2019intelligenza, ovvero il pensiero &#8220;disgiuntivo&#8221;, \u201critaglia\u201d elementi separati con finalit\u00e0 squisitamente pragmatiche, ma \u00e8 l\u2019intuizione la chiave di accesso al reale. Quindi le teorie scientifiche sono valorizzate, soprattutto sul piano dell&#8217;utile, ma \u00e8 quell&#8217;<em>intuizione<\/em> largamente mortificata nelle tradizioni di\u00a0 pensiero occidentale che ci mette in contatto con la realt\u00e0. Come puoi vedere, per usare una terminologia che senza dubbio ti \u00e8 cara, Bergson \u00e8 un Autore alquanto <strong>ipertestuale<\/strong>. E per usare una terminologia che \u00e8 cara a me, \u00e8 il sostenitore di un mondo ordinato ma non ingenuamente finalistico. Il suo concetto di ordine \u00e8, almeno per come lo vedo io, analogo a quello che anni dopo svilupper\u00e0 <a href=\"http:\/\/www.david-bohm.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">David Bohm<\/a> nei suoi lavori sull&#8217;ordine implicito e sugli ordini generativi. A entrambi questi Autori preme molto discutere l&#8217;idea del tempo, e anche qui, bench\u00e9 con tagli e accentuazioni differenti, arrivano a conclusioni largamente sovrapponibili: ovvero essi mettono in luce, sia su un piano ontologico che esperienziale,\u00a0la fondamentale realt\u00e0 della durata, contrapposta al tempo spazializzato e suddiviso degli orologi. Per\u00f2 Bergson \u00e8 pi\u00f9 fiducioso nell&#8217;idea di <strong>tempo<\/strong> (&#8220;il tempo \u00e8 efficace&#8221;, scrive nelle sue opere). Bohm si pone viceversa in una prospettiva che esalta gli aspetti illusori del tempo e dell&#8217;evoluzione. Entrambi per\u00f2, ci portano in una dimensione metatemporale e anche metanarrativa, ci invitano a confidare nel nuovo che costantemente bussa alla porta, e ci indicano l&#8217;urgente necessit\u00e0 di imparare a percepirlo, riceverlo e integrarlo nella nostra esperienza liberandoci dalle\u00a0pastoie delle nostre credenze statiche.<\/p>\n<p><strong>M.G.: Come sei arrivato a lui?<\/strong><\/p>\n<p><strong>M.S.:<\/strong> Sfiorai per la prima volta il pensiero di Bergson al Liceo. Gli erano dedicate poche righe e poco tempo, per\u00f2 questa sua immagine dello &#8220;slancio vitale&#8221;, del fuoco pirotecnico della vita mi affascinava e risuonava positivamente con la mia sensibilit\u00e0 religiosa, probabilmente per una assonanza di radici comuni (io sono cattolico ma il pensiero <strong>ebraico<\/strong> mi ha influenzato profondamente). Comunque rimase l\u00ec.<\/p>\n<div style=\"float: left; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px;\"><span style=\"font-size: .9em; margin-top: 0;\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/img\/mina.jpg?resize=265%2C398&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"398\" \/><br \/>\nFrancesco Mina:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lulu.com\/content\/paperback-book\/la-madre-nei-sogni-del-bambino\/706763\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;La madre nei sogni del bambino&#8221;<\/a>,<br \/>\ncurato da Massimo Schinco<\/span><\/div>\n<p>Mi sono accorto solo\u00a0a posteriori che la sensibilit\u00e0 bergsoniana influenzava una persona che ha avuto grandi effetti sulla mia vita, cio\u00e8 il mio terapeuta <strong><a href=\"http:\/\/www.lulu.com\/content\/paperback-book\/la-madre-nei-sogni-del-bambino\/706763\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Francesco Mina<\/a><\/strong>. Ecco, leggendo Bergson tanti anni dopo per certi aspetti mi \u00e8 sembrato di ritrovarmi con lui. Comunque, verso la met\u00e0 degli anni 90 io mi sentivo un po&#8217; scisso da un punto di vista teorico e metateorico. Avevo iniziato l&#8217;attivit\u00e0 <strong>didattica<\/strong> al Centro Milanese di Terapia Familiare e ci tenevo che gli allievi capissero bene la lezione batesoniana. Ero rimasto letteralmente affascinato dal <a target=\"_blank\">costruttivismo radicale<\/a>, in particolare nella versione di <a target=\"_blank\">Maturana<\/a> e <a target=\"_blank\">Varela<\/a> (Luigi Boscolo mi prendeva in giro&#8230; diceva che guardavo Maturana come un innamorato guarda la sua bella). Per\u00f2 mancava qualcosa. Nella visione di questi Autori la dimensione del significato e lo splendore del <strong>reale<\/strong> tendevano ad offuscarsi, c&#8217;era una chiusura (soprattutto in Maturana) che andava oltre la questione della &#8220;chiusura organizzativa&#8221; dei sistemi viventi. Ecco, questi Autori sono carenti sul piano metafisico, e la dimensione metafisica per me non \u00e8 accantonabile quando si parla di persone umane. Naturalmente, tenendone conto, come psicoterapeuti ci complichiamo anche la vita, andiamo su un terreno delicato, scivoloso; per\u00f2 dobbiamo andarci, se non altro per rispetto dei nostri pazienti. Il libro <a href=\"http:\/\/www.massimoschinco.191.it\/index_file\/O%20divine%20beauty.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>&#8220;O divina bellezza&#8230; o meraviglia&#8221;<\/strong><\/a> riflette questo travaglio, questa insoddisfazione e il tentativo di uscirne. Mentre scrivevo \u201cO divina\u2026\u201d leggevo <a href=\"http:\/\/www.swif.uniba.it\/lei\/rassegna\/\/guitton.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Jean Guitton<\/a>, un Autore che non manca mai l\u2019occasione di dichiarare il suo debito e la sua ammirazione verso Bergson. Comunque, il mio libro attir\u00f2 l&#8217;attenzione di <strong><a href=\"http:\/\/www.rosenbergesellier.it\/Products\/Macro_d.lasso?nav=n5&amp;id_macro=4&amp;keyID=336\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Clara Capello<\/a><\/strong>, allora Professore Ordinario a Torino, che da anni lavorava in modo straordinariamente approfondito sul tema della narrazione autobiografica e poetica con una sensibilit\u00e0 alla dimensione \u201cmeta\u201d e \u201coltre\u201d molto simile alla mia, ma pi\u00f9 matura e rigorosa. Iniziarono ore di confronto e di lavoro comune che mi stimolarono a procedere pi\u00f9 coraggiosamente alla ricerca di autori che potessero aiutarmi su questa strada. Fu cos\u00ec che &#8220;strinsi amicizia&#8221; con Autori come <a href=\"http:\/\/www.filosofico.net\/marcelgabriel.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gabriel Marcel<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.logoterapiaonline.it\/Logoterapia\/tabid\/53\/Default.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Viktor Frankl<\/a>, mentre altri, come Jean Guitton appunto, erano gi\u00e0 vecchi amici. Mi affacciai anche al pensiero di teologi come <a href=\"http:\/\/www.filosofico.net\/vonbalthasar.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Von Balthasar<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.teilhard.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Teilhard De Chardin<\/strong><\/a>, che spero di poter studiare pi\u00f9 approfonditamente&#8230;\u00a0magari in una prossima vita!<\/p>\n<p><strong>M.G.: Ecco, su Teilhard ci dovremo proprio tornare&#8230; sai che \u00e8 un autore che attrae i blogger, che vedono in lui una specie di profeta della rete&#8230;? Ma tornando a noi, che peso hanno avuto i tuoi interessi per la musica e per il sogno?<\/strong><\/p>\n<p><strong>M.S.:<\/strong> La ripresa degli studi musicali (la sensibilit\u00e0\u00a0musicale \u00e8 una splendida metafora dell&#8217;intuizione di cui parla Bergson) e dell&#8217;interesse verso il sogno e gli stati straordinari di coscienza hanno avuto indubbiamente un grande peso. La pratica musicale ha cambiato il mio modo di fare il terapeuta e il didatta.<\/p>\n<div style=\"float: left; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px;\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.asdreams.org\/psi2009\/images\/minilogo_PDC_2009.gif?resize=316%2C140\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"140\" \/><\/div>\n<p>Per quanto riguarda i sogni, \u00e8 iniziato un fitto dialogo con colleghi di tutto il mondo attraverso la <em><a href=\"http:\/\/www.asdreams.org\/index.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">International Association for the Study of Dreams<\/a><\/em>, e per me \u00e8 stato nuovamente come respirare un&#8217;aria pi\u00f9 nuova e pi\u00f9 libera rispetto alle sabbie mobili del meccanicismo riduzionista e materialista da cui siamo profondamente afflitti qui in Europa. Adesso non ricordo esattamente come \u00e8 andata\u00a0quando sono andato a cercarmi i primi volumi di Bergson in biblioteca&#8230; per\u00f2 \u00e8 stato un colpo di fulmine. Bergson rispondeva alle domande che mi facevo quando ero\u00a0<strong>bambino<\/strong> (e che mi tenevo per me perch\u00e9 avevo scoperto che scocciavano quasi tutti) sulla natura del rapporto tra le descrizioni del mondo (in particolare matematiche, fisiche e religiose) e il mondo reale, cos\u00ec come su\u00a0molte altre cose. Naturalmente il linguaggio di un bambino non \u00e8 quello di Bergson, per\u00f2 tutti i bambini si pongono domande profonde; peccato che raramente li si stia a sentire.<br \/>\n&#8230;Come in tutte le cose, in questo nuovo grande amore c&#8217;era anche un aspetto comico: credo che non molti ad agosto sulla <strong>spiaggia<\/strong> leggessero &#8220;Materia e memoria&#8221; e &#8220;Pensiero e movimento&#8221;&#8230; insomma \u00e8 andata cos\u00ec.<\/p>\n<p><strong>M.G.: Perch\u00e9, secondo te, un terapeuta dovrebbe avvicinarsi al suo pensiero? Cosa pu\u00f2 dire Bergson agli psicoterapeuti?<\/strong><\/p>\n<p><strong>M.S.:<\/strong> Ti ricordi quando qualche mese fa ci siamo trovati a Milano per la seconda edizione di <a href=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/index.php\/2008\/12\/16\/la-differenza-in-terapia\/\">&#8220;Frontiere del Milan Approach&#8221;<\/a>? Presentai una <em>slide<\/em> con\u00a0due citazioni di Bergson. Eccole qui.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cdiciamo che la totalit\u00e0 del reale potrebbe senz\u2019altro essere una continuit\u00e0 indivisibile; ma allora i sistemi che in essa ritagliamo non sarebbero affatto, a rigore, delle parti, bens\u00ec dei punti di vista parziali sul tutto\u201d<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>\u201cun segmento piccolissimo di una curva \u00e8 quasi una retta. E quanto pi\u00f9 sar\u00e0 piccolo, tanto pi\u00f9 somiglier\u00e0 a una retta (\u2026) e infatti, in ognuno dei suoi punti la curva si confonde con la propria tangente (\u2026) ma in definitiva questi punti non sono altro che le prospettive di una mente che immagina, in questo o quel determinato momento, una stasi del movimento che genera la curva\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Bene. Riesci a trovare qualcun altro che risolva cos\u00ec elegantemente il rapporto tra <strong>linearit\u00e0<\/strong> e <strong>circolarit\u00e0<\/strong>? Tra totalit\u00e0 e alterit\u00e0? Uno pi\u00f9 sistemico di cos\u00ec? Ti ricordi che <a href=\"http:\/\/pietrobarbetta.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pietro Barbetta<\/a> (che \u00e8 molto sensibile al pensiero francese&#8230; bench\u00e9 noi due abbiamo\u00a0un taglio\u00a0diverso) comment\u00f2: &#8220;ma questo \u00e8 proprio lo spazio in cui si situa la psicoterapia!&#8221;. Infatti. La vita e le sue descrizioni. La vita, che come Bergson ci ricorda &#8220;\u00e8 insinuante&#8230;&#8221; e tondeggiante, mentre i formalismi del pensiero tendono a <strong>rettificare<\/strong> e produrre angoli. E poi ci sono altre straordinarie analogie: il rapporto tra intuizione e intelligenza in Bergson \u00e8 assolutamente isomorfo al rapporto tra intuizione clinica e teoria nel nostro campo. Le nostre teorie devono essere ben fatte (e non sempre succede&#8230;), ma i nostri pazienti, cos\u00ec come le nostre relazioni con loro, sono sempre molto <strong>pi\u00f9 grandi<\/strong> delle nostre teorie. E poi la conciliazione tra pragmatismo (il nostro pensiero deve condurre all&#8217;azione) e poesia&#8230; (che tra l&#8217;altro \u00e8 anche la quintessenza della pratica musicale). Bergson pu\u00f2 aiutare gli psicoterapeuti a valorizzare nuovamente la <strong>verit\u00e0<\/strong> senza cadere nella rigidit\u00e0 e nei conflitti distruttivi. Valorizza la questione epistemologica senza sacrificare l&#8217;ontologia, che poi nel nostro caso \u00e8 l&#8217;irriducibile verit\u00e0 del paziente come altro da me e <strong>fratello<\/strong> insieme. Bergson dovrebbe essere letto oggi, e le sue lezioni messe in pratica, anche fuori dagli studi di psicoterapia. E&#8217; uno che ci aiuta ricostruire ci\u00f2 che oggi manca, ci\u00f2 che Marcel chiamava &#8220;il tessuto infraumano&#8221;. La nostra societ\u00e0 \u00e8 troppo divisa anche perch\u00e9 ancorata al passato, a ideologie ormai lontane dal reale scorrere e rinnovarsi della vita. Certo, la lettura di Bergson talvolta \u00e8 scorrevole, anzi \u00e8 mozzafiato, ma talaltra \u00e8 <strong>difficile<\/strong>, soprattutto richiede tempo e pazienza: il suo pensiero rovescia le nostre abituali e tacite premesse cartesiane e newtoniane. Per\u00f2 ne vale la pena. Ti ringrazio di avermi dato questa occasione di ricordarlo, oggi che ricorre il <strong>150\u00b0 anniversario<\/strong> della sua nascita, in un generalizzato silenzio che mi addolora e che invece, nel nostro piccolo, abbiamo interrotto. E questo mi da grande gioia. E grazie anche a tutti coloro che avranno avuto la pazienza di leggere questa intervista.<\/p>\n<p><strong>M.G.: Grazie a te! Per finire, ci dai qualche titolo da cui partire per conoscere l&#8217;opera di Bergson?<\/strong><\/p>\n<p><strong>M.S.:<\/strong> Conviene iniziare dai suoi saggi pi\u00f9 brevi, che si trovano raccolti in volumi che non \u00e8 difficile reperire, come <em>Pensiero e Movimento<\/em> e <em>L\u2019Energia Spirituale<\/em>. <em><a href=\"http:\/\/www.isikeynes.it\/ipertesti\/arte_cinema\/bergson.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019evoluzione Creatrice<\/a><\/em> \u00e8 ponderoso ma scorrevole. <em><a href=\"http:\/\/www.filosofico.net\/bergson38.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Materia e Memoria<\/a><\/em> \u00e8 sicuramente impegnativo. Non debbono essere dimenticati <em>Le due Fonti della Morale e della Religione<\/em> e <em>L\u2019Umorismo<\/em>. In rete si trovano diversi siti dedicati a Bergson e alla sua opera che possono senz\u2019altro soccorrere nei momenti di difficolt\u00e0 o quando si desidera un poco fare \u201cil punto\u201d della situazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Massimo Schinco vive nei pressi di Cuneo, \u00e8 uno psicoterapeuta, \u00e8 un musicista (suona il violino nell&#8217;Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana) ed \u00e8 docente nella<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5308,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_awef_post_faq_schema":[],"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[4,11],"tags":[53,68,86,119,125],"class_list":["post-1869","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dialoghi","category-psicologia-e-psicoterapia","tag-cura","tag-filosofia","tag-henri-bergson","tag-massimo-schinco","tag-musica"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>&quot;Henri Bergson e lo splendore del reale&quot; - Psicoterapia (e altre metafore)<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"&quot;Henri Bergson e lo splendore del reale&quot; - Psicoterapia (e altre metafore)\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Massimo Schinco vive nei pressi di Cuneo, \u00e8 uno psicoterapeuta, \u00e8 un musicista (suona il violino nell&#8217;Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana) ed \u00e8 docente nella Scuola di Specializzazione del Centro Milanese di Terapia Sistemica. Da parecchio tempo cerco di invitarlo sul mio blog per una conversazione nello stile di quelle che facciamo via e-mail o &#8211; quando l&#8217;occasione lo permette &#8211; davanti a un succo di mirtillo. Passa spesso da queste parti e qualche volta ne avete ammirato la finezza dell&#8217;argomentare nei suoi commenti ai post, ma speravo di convincerlo, prima o poi, a raccontarci qualcosa sugli autori che studia da tempo nella sua personale ricerca: durante la quale esplora nuove metafore per la terapia sistemica e riconsidera criticamente il suo amore originario per Bateson e Maturana per cercare riferimenti in autori pi\u00f9 vicini al suo percorso umano e scientifico. Si \u00e8 lasciato convincere in virt\u00f9 del fatto che oggi, 18 ottobre 2009, ricorre il 150esimo compleanno di uno dei suoi autori preferiti, Henri Bergson&#8230; M.G.: Allora, Massimo, chi era Henri Bergson?\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Psicoterapia (e altre metafore)\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-10-17T23:05:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-02-25T19:49:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mschinco2.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"730\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"575\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Massimo Giuliani\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Massimo Giuliani\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/\"},\"author\":{\"name\":\"Massimo Giuliani\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\"},\"headline\":\"&#8220;Henri Bergson e lo splendore del reale&#8221;\",\"datePublished\":\"2009-10-17T23:05:50+00:00\",\"dateModified\":\"2026-02-25T19:49:18+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/\"},\"wordCount\":2284,\"commentCount\":25,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mschinco2.jpg?fit=730%2C575&ssl=1\",\"keywords\":[\"cura\",\"filosofia\",\"Henri Bergson\",\"Massimo Schinco\",\"musica\"],\"articleSection\":[\"Dialoghi\",\"Psicologia &amp; psicoterapia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/\",\"url\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/\",\"name\":\"\\\"Henri Bergson e lo splendore del reale\\\" - Psicoterapia (e altre metafore)\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mschinco2.jpg?fit=730%2C575&ssl=1\",\"datePublished\":\"2009-10-17T23:05:50+00:00\",\"dateModified\":\"2026-02-25T19:49:18+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mschinco2.jpg?fit=730%2C575&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mschinco2.jpg?fit=730%2C575&ssl=1\",\"width\":730,\"height\":575},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"&#8220;Henri Bergson e lo splendore del reale&#8221;\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/\",\"name\":\"Corpi che parlano, il blog\",\"description\":\"Il blog di Massimo Giuliani, terapeuta sistemico a L&#039;Aquila e online\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920\",\"name\":\"Massimo Giuliani\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1\",\"width\":512,\"height\":512,\"caption\":\"Massimo Giuliani\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/\"},\"description\":\"Sono Massimo Giuliani, psicoterapeuta a L'Aquila e online. Quello che hai appena letto era uno degli articoli del mio blog. Grazie per l'attenzione. Per ricevere in anteprima i miei articoli clicca qui e abbonati alla newsletter.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\"],\"url\":\"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/author\/massimo-giuliani\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"\"Henri Bergson e lo splendore del reale\" - Psicoterapia (e altre metafore)","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\"Henri Bergson e lo splendore del reale\" - Psicoterapia (e altre metafore)","og_description":"Massimo Schinco vive nei pressi di Cuneo, \u00e8 uno psicoterapeuta, \u00e8 un musicista (suona il violino nell&#8217;Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana) ed \u00e8 docente nella Scuola di Specializzazione del Centro Milanese di Terapia Sistemica. Da parecchio tempo cerco di invitarlo sul mio blog per una conversazione nello stile di quelle che facciamo via e-mail o &#8211; quando l&#8217;occasione lo permette &#8211; davanti a un succo di mirtillo. Passa spesso da queste parti e qualche volta ne avete ammirato la finezza dell&#8217;argomentare nei suoi commenti ai post, ma speravo di convincerlo, prima o poi, a raccontarci qualcosa sugli autori che studia da tempo nella sua personale ricerca: durante la quale esplora nuove metafore per la terapia sistemica e riconsidera criticamente il suo amore originario per Bateson e Maturana per cercare riferimenti in autori pi\u00f9 vicini al suo percorso umano e scientifico. Si \u00e8 lasciato convincere in virt\u00f9 del fatto che oggi, 18 ottobre 2009, ricorre il 150esimo compleanno di uno dei suoi autori preferiti, Henri Bergson&#8230; M.G.: Allora, Massimo, chi era Henri Bergson?","og_url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/","og_site_name":"Psicoterapia (e altre metafore)","article_published_time":"2009-10-17T23:05:50+00:00","article_modified_time":"2026-02-25T19:49:18+00:00","og_image":[{"width":730,"height":575,"url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mschinco2.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Massimo Giuliani","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Massimo Giuliani","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/"},"author":{"name":"Massimo Giuliani","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920"},"headline":"&#8220;Henri Bergson e lo splendore del reale&#8221;","datePublished":"2009-10-17T23:05:50+00:00","dateModified":"2026-02-25T19:49:18+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/"},"wordCount":2284,"commentCount":25,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920"},"image":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mschinco2.jpg?fit=730%2C575&ssl=1","keywords":["cura","filosofia","Henri Bergson","Massimo Schinco","musica"],"articleSection":["Dialoghi","Psicologia &amp; psicoterapia"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/","url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/","name":"\"Henri Bergson e lo splendore del reale\" - Psicoterapia (e altre metafore)","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mschinco2.jpg?fit=730%2C575&ssl=1","datePublished":"2009-10-17T23:05:50+00:00","dateModified":"2026-02-25T19:49:18+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mschinco2.jpg?fit=730%2C575&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mschinco2.jpg?fit=730%2C575&ssl=1","width":730,"height":575},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/2009\/10\/18\/massimo-schinco-henri-bergson-e-lo-splendore-del-reale\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"&#8220;Henri Bergson e lo splendore del reale&#8221;"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/","name":"Corpi che parlano, il blog","description":"Il blog di Massimo Giuliani, terapeuta sistemico a L&#039;Aquila e online","publisher":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/96a7c25951bd3e6361e04bef144dd920","name":"Massimo Giuliani","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/cropped-orologio-1.png?fit=512%2C512&ssl=1","width":512,"height":512,"caption":"Massimo Giuliani"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/"},"description":"Sono Massimo Giuliani, psicoterapeuta a L'Aquila e online. Quello che hai appena letto era uno degli articoli del mio blog. Grazie per l'attenzione. Per ricevere in anteprima i miei articoli clicca qui e abbonati alla newsletter.","sameAs":["https:\/\/www.massimogiuliani.it"],"url":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/author\/massimo-giuliani\/"}]}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mschinco2.jpg?fit=730%2C575&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1869"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3630,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1869\/revisions\/3630"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimogiuliani.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}