
Connessioni fra psicologia, psicoterapia, libri, cinema, musica. Il blog con i miei articoli da leggere, da condividere, da scaricare.
I miei libri recenti

Massimo Giuliani
e Flavio Nascimbene
"La terapia come ipertesto" (Antigone, Torino, 2009)
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Massimo Giuliani
e Adriana Valle
"Uomini e donne oltre lo specchio. Differenza di genere e terapia della famiglia" (Psiconline, 2007)
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Intervista a Rainews 24
Ipertesti: articoli on line
- Parlando di virtuale e psicologia a Bergamo 2 febbraio 2012
- Bruni, Vinci, Vittori: “Lo sguardo riflesso” 22 ottobre 2010
- Gianfranco Cecchin, sei anni dopo 4 agosto 2010
- Silvana Quadrino: i confini delle parole 26 luglio 2010
- Gianmarco Manfrida: Gli sms in psicoterapia 24 luglio 2010
- Pietro Barbetta: nove lezioni sulla psicologia dinamica e non solo. Su Ibridamenti. 16 giugno 2010
- Il primo terremoto di Internet 6 giugno 2010
- Psicologi e psicoterapeuti: riaprire L’Aquila 11 maggio 2010
- Per una psicologia che pensa: Luca Casadio tra Bateson e Bion 7 maggio 2010
- Psicologi e diritti umani 30 aprile 2010



Supervisione
L’ÉQUIPE POLIFONICA. Progetto di Supervisione per Operatori Sociali
:: Nel 2005 presso il CSE della Coop. “L’Aquilone” (Gardone V. T., Brescia)
:: Dal 2004 presso la Casa d’Accoglienza “S. Elisabetta” (Bagnolo Mella, Brescia)
Dal progetto:
(…) Così come il fare e il pensare, anche la tecnica e l’emozione nell’intervento sociale ci sembrano difficilmente scindibili, a dispetto di un modo di pensare diffuso che vorrebbe farne due “ingredienti” dell’agire (e dunque, come ogni ingrediente, possono esserci o non esserci; o può essercene di più o di meno).
Noi pensiamo, al contrario, che sia assolutamente artificioso scindere l’uso di una specifica tecnica dal tono emotivo che l’accompagna. Ogni tecnica, ogni strategia di intervento si traduce in movimenti emotivi e ha un impatto assolutamente differente a seconda del tipo di emozioni che l’accompagnano.
(…) Anche il Supervisore è portatore di premesse e punti di vista specifici del suo ruolo: idee sul mondo interno e sulle relazioni, sui problemi e sulle soluzioni, sulla “patologia” e sulla salute. Tali idee entrano nella dialettica dei punti di vista, ad arricchire la lettura “polifonica” della realtà.
Nella supervisione di gruppo la risorsa primaria è costituita dalla “polifonia” dei punti di vista dei partecipanti, tutti ugualmente valorizzati e tutti “gerarchicamente” equivalenti. Nella supervisione individuale è centrale la relazione tra l’Operatore e il Supervisore. (…)