"La terapia come ipertesto"

Massimo Giuliani e Flavio Nascimbene:
“LA TERAPIA COME IPERTESTO”
Prefazione di Paolo Bertrando
Antigone Edizioni, Collana “Le Relazioni”
Formato 140 x 190 in brossura cucita, 310 pp. ISBN 978-88-95283-42-5
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Nel prossimo marzo maggio giugno 2009 uscirà il libro sul quale ho lavorato con Flavio Nascimbene negli ultimi anni. Il titolo è “La terapia come ipertesto” ed è pubblicato dall’editrice Antigone di Torino.
Io e Flavio ci siamo conosciuti anni fa; venivamo entrambi dallo studio e dalla pratica della terapia secondo il Milan Approach. Cominciammo a discutere via e-mail di quello che la cultura ipertestuale poteva aggiungere al nostro modo di pensare e di lavorare. Lui interessato al tema del sé e dell’identità al tempo di internet e del virtuale (su questo tema stava pubblicando un contributo nella rivista Connessioni); io al modo in cui l’ipertesto ridisegnava le regole della narrativa e il rapporto fra autore e lettore (nel 2006 avrei pubblicato su Terapia Familiare un saggio dal titolo “Terapia ipertestuale: nuove metafore postmoderne per la clinica sistemica”).
Così, muovendoci nei diversi ambiti della terapia in contesto privato (io) e in un servizio pubblico (Flavio Nascimbene) abbiamo provato a pensare alle conseguenze dell’immaginare la relazione terapeutica, le storie delle persone, ma anche le persone stesse – e le famiglie! – come ipertesti.
Ci siamo domandati se la nuova idea di relazione che emerge dalla cultura ipertestuale e le nuove regole della narrazione che emergono dalla narrativa multilineare non potessero rendere conto, in maniera ancora più complessa, di una psicoterapia come creazione e moltiplicazione di possibilità e di punti di vista.
Dunque “La terapia come ipertesto” è il risultato di qualche anno di lavoro: dapprima una fitta corrispondenza via e-mail sulle idee che queste metafore generavano, poi lunghi incontri a Milano, con gli appunti sparsi sul tavolo, e infine la stesura “parallela” dei capitoli del libro.
La prefazione è di Paolo Bertrando: qualche anno fa, incontrandoci a Palermo, parlammo di questo progetto, che era ancora in embrione. Paolo lo trovò in sintonia col suo modo di pensare. La sua prefazione è veramente essenziale al libro, e di fatto lo completa.
Una parola su Antigone Edizioni, e su Maria Antonietta Schepisi in particolare. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere più da vicino questa casa editrice coraggiosa e originale. Ha uno straordinario catalogo di saggistica e di psicoanalisi, con delle aperture al rapporto fra psicoterapia e narrativa.
Sono sicuro di non esagerare se dico che Antigone è un’editrice che cura le sue pubblicazioni con un’attenzione rara e una passione autentica che la rendono un’esperienza speciale nel panorama dell’editoria italiana.
Per quanto mi riguarda, essere nel suo catalogo – nella sua nuova collana “Le relazioni” dopo il libro di Alfredo Canevaro e quello, bellissimo, di Catherine Ducommun-Nagy – è un motivo di orgoglio enorme.
P.S.: “La terapia come ipertesto” è anche su Facebook.
[...] delle persone, ma anche le persone stesse – e le famiglie! – come ipertesti. Leggi l’articolo sul mio blog. This entry was posted on Domenica, Dicembre 14th, 2008 and is filed under Collaborazioni, [...]