Grazie di cuore a Laura Benedetti, docente della Georgetown University di Washington, che ha reso possibile a L’Aquila - il 4 e il 5 giugno 2010 - il convegno “Dopo la caduta. Memoria e futuro”.
Quello che segue è il testo del mio intervento, tenuto il pomeriggio di sabato 5 giugno (che qui ricostruisco grazie agli appunti e alla memoria). Chi volesse, può sfogliare la presentazione in Power Point qui di seguito. Grazie a tutti quelli che c’erano e a quelli che vorranno leggerlo.
Come ha detto chi mi ha presentato, sono psicologo; e in quanto tale, la mia materia sono le relazioni interpersonali; così mi interessa il modo in cui Internet, la grande rete “orizzontale”, riconfigura le relazioni fra le persone e – privilegiando la dimensione orizzontale a quella verticale – fra esse e il potere: ad esempio, il potere di informare. Dal 6 aprile dell’anno scorso mi interessa dunque osservare il modo in cui il terremoto è entrato in Internet, e il modo in cui Internet è entrata nel terremoto.
Dopo la sciagura, L’Aquila è diventata laboratorio di alcune rivoluzioni: parte di queste rumorose ed evidenti, altre più silenziose. Read the rest of this entry »