Articoli della categoria ‘Punti di vista’

Ridammi le mie metafore!

Da disegnivariedeventuali.
È cominciato tutto in una recente giornata di formazione, dove si parlava di rituali e riti di passaggio. Si ragionava sul fatto che nella nostra cultura gli aspetti rituali e metaforici del vivere insieme sembrano aver perso forza e ascendente: i passaggi della vita coinvolgono sempre meno il piano metaforizzato e rituale, interessando solo [...]

“La comprensione, la pazienza, il coraggio e la curiosità di ascoltare”

“Signore e signori, grazie mille.
Credo di avervi già detto ciò che avevo da dire con la musica. Ma ciononostante, se mi sopporterete qualche secondo, lasciate che vi dica che questa orchestra è composta da persone meravigliose, intelligenti e coraggiose. Vengono da Palestina, Israele, Libano, Siria, Giordania, Egitto e Spagna.

Vado a periodi

If on a Winter’s Night…
Di images_by_Subtitle.
Sì, probabilmente vado a periodi.
Anni fa ero convinto che il libro che un terapeuta doveva assolutamente conoscere - certo, oltre quelli del suo mestiere e della sua “parrocchia” teorica - fosse “Il giovane Holden” di J. D. Salinger.
La curiosità candida del protagonista, che gli permetteva di vedere gli aspetti meno immediati delle [...]

In Treatment, anno secondo

Il collega Luigi D’Elia mi ha chiesto per il sito dell’Osservatorio sulla psicologia nei media un commento sulla serie TV “In Treatment”, di cui avevo parlato al termine della prima stagione. Ripubblico qui l’articolo uscito per l’Osservatorio, scritto durante la visione della seconda (grazie, Luigi!).

Medici, stregoni, artisti, terapeuti

Un blog ti permette di esplorare confini e anche sfidarli, se è il caso: per questo mi sembra un interessante laboratorio per la ricerca di nuove metafore (e quando parlo di metafore non mi riferisco a espressioni più o meno poetiche per descrivere la realtà: parlo proprio del modo in cui vediamo e concettualizziamo le [...]

È la complessità, baby.

foto di Teasn
Dice: “ma perché su questo blog mai una parola su quello che succede intorno, sull’attualità, sui temi del giorno, sulle questioni su cui devi prendere una posizione?”.
Beh, primo perché di psicoqualcosa che fanno gli opinionisti sono pieni già i teleschermi e la carta stampata. Non c’è talk show, non c’è programma per famiglie, [...]

La morte di questo, la morte di quello

flowers to those who were - di loungerie
La morte del rock and roll. La morte della poesia, la morte del romanzo. Anzi, la morte del libro. E poi la morte della critica. La morte della scrittura.
La morte della famiglia.
La morte del musical, la morte dello swing. Della musica, persino. La morte del giornalismo, la morte della satira. La [...]

Ma le cose hanno contorni?

The colors indise -
Inserito originariamente da SaraPc

Scimmiotto il titolo di un bellissimo metalogo di Gregory Bateson perché, di ritorno da due giorni passati con parecchi colleghi psicoterapeuti a un convegno, mi viene in mente una vecchia interessante questione che in tempi di cultura digitale ritorna ancora più significativa.
Per spiegarla ho bisogno di fare tre [...]

Lettera al Comitato per il Nobel a Berlusconi

From: Massimo Giuliani
To: info@silvioperilnobel.it
Sent: Monday, September 28, 2009 11:01 PM
Subject: L’Aquila
Spett.le Comitato “Silvio per il Nobel”,
qualche tempo fa sono venuto a conoscenza della vostra campagna per la candidatura al Nobel per la Pace del Presidente Silvio Berlusconi,

Corpi che decidono

Nell’ambito degli incontri ospitati dal Centro Eidos di Treviso per parlare della terapia familiare sistemica e dei suoi sviluppi, ho tenuto ieri sera - con un piccolo pubblico di psicologi e professionisti della relazione - un workshop su “Disturbi alimentari e modello sistemico”.
Bella l’idea di Piero Muraro e Manuela Bertocchi, direttori di Eidos, di dedicare uno [...]