Torno subito
Mentre questo 2009 - un anno che si è fatto, per ottime ragioni, più di un nemico - volge al termine non rimpianto da alcuno, impegni urgenti mi tengono lontano dal blog: complice lo “stacco” natalizio, sto scrivendo un bel po’ e spero di potere, prima o poi poi, farvi sapere qualcosa dei progetti in corso (e intanto segnalo a chi è in zona che a gennaio io e Flavio Nascimbene presenteremo a Bergamo il nostro “La terapia come ipertesto”: vi farò sapere di più).
D’altra parte oltre a scrivere, a lavorare, a lasciare tracce della mia esistenza nella rete e in qualche social network, e a nutrirmi nelle pause, non voglio rinunciare a dedicare del tempo alle relazioni, alle persone, e in generale a quelle attività che nobilitano la mia condizione di organismo autopoietico.
Dunque abbiate pazienza.
Però con quelli che passassero di qui in cerca di letture, voglio segnalato un breve post che io stesso ho lasciato altrove e condividere altre cose che si trovano in giro. Dunque:
- La foto che non scatti (dal mio Tumblr)
Dopodiché vi consiglio caldamente un post recente del blog di Marco Freccero. Lo frequento spesso e mi tengo aggiornato sulle sue uscite, perché è un angolo del web dove si pratica il rigore e il rispetto anche nella piccola e futile arte della scrittura on line. Dunque, di Marco Freccero vi segnalo:
Infine un post dove si parla di questioni (gender, agency e cultura) che spesso hanno occupato anche le mie pagine. Zauberei lo fa in un modo più divertente di quanto riesca io:
Buona lettura.
Magari la segnalazione di articoli altrui può essere una buona abitudine che mi impegnerò a prendere per l’anno nuovo.
Un sereno 2010 a tutti!
m.g.




















