Tra il 2001 e il 2003 ho condotto con Adriana Valle un lavoro sulle variabili di genere in terapia familiare e che è diventato la tesi della nostra specializzazione.
È una lunga ricerca nata da una serie di terapie condotte insieme nei due anni precedenti e da un fruttuoso e piacevole confronto con Lynn Hoffman sulla nostra esperienza.
Le critiche femministe e “gender sensitive” alla terapia della famiglia hanno suggerito ad alcune autrici e alcuni autori un superamento del modello sistemico in terapia della famiglia: quello che abbiamo tentato io e la collega Adriana Valle, al contrario, è un utilizzo della lente del gender come uno degli strumenti del lavoro sistemico per leggere il conflitto coniugale, il disturbo alimentare, la dipendenza.
Da quella ricerca è nato il volume “Uomini e donne oltre lo specchio”, uscito nel 2007 per le Edizioni Psiconline.
Una sintesi del lavoro, inoltre, è stata presentata al convegno “Il terapeuta sistemico tra fondamentalismo e circolarità” organizzato a Rapallo (GE) nei giorni 25, 26 e 27 ottobre 2002 dal Centro Genovese di Terapia della Famiglia e può essere consultata sul sito del Centro, cliccando qui.
Gender: terapia sistemica “sensibile al genere”
Scritto da massimo giuliani il 29 aprile 2007




